L’estate è fatta di piazze, concerti e serate che ci fanno tornare a casa più leggeri. Dietro ogni palco esiste però un lavoro invisibile fatto di organizzazione, diritti e tutele. Ve lo raccontiamo attraverso la storia di Metrotime.
L’estate è fatta di piazze, concerti e serate che ci fanno tornare a casa più leggeri. Dietro ogni palco esiste però un lavoro invisibile fatto di organizzazione, diritti e tutele. Ve lo raccontiamo attraverso la storia di Metrotime.
Meta ha accettato il patteggiamento nel processo in cui è accusata di programmare i suoi social in modo che creino dipendenza, soprattutto in bambini e adolescenti.
Nato dall’esperienza di Piccoli Passi, GROW riunisce oggi oltre trenta famiglie e intreccia outdoor education, metodo Montessori e vita comunitaria.
A Roma oltre duecento persone vivono in presidio permanente davanti allo Spin Time Labs dopo l’incendio del 29 luglio e lo sgombero. Mentre il Comune tratta con la proprietà, centinaia di realtà cittadine si organizzano per l’assistenza.
La nave dell’associazione ResQ, che salva migranti nel Mediterraneo, è stata distrutta dal ciclone Harry. Per comprarne una nuova è partita la campagna “Insieme, torniamo in mare” a cui hanno aderito cittadini e personalità dello spettacolo.
Trovare un contaminante nell’ambiente non basta per dimostrare il suo impatto. Occorre ricostruirne l’intero percorso: dalla sorgente all’acqua, al suolo e all’aria, fino agli organismi e alle persone che lo assorbono.
Una ventina di giovani hanno vissuto su Monte Arcosu un’esperienza accompagnata dalla Protezione Civile. Stare insieme e confrontarsi con la natura incontaminata hanno rappresentato un valore formativo enorme.
Abbiamo intervistato Emiliano Toso, musicista, sperimentatore e ideatore dell’Healing Music Festival, una tre giorni tra musica, natura e benessere.
Il progetto @Compitiacasa, nel secondo anno di attività, ha ridotto gli abbandoni scolastici, mentre cresce la partecipazione: il modello dell’alleanza educativa funziona.
Tre Comuni della Valle Soana lanciano VIHTA – Wild Working, una residenza temporanea fuori stagione per lavoratori da remoto e famiglie. L’obiettivo è verificare se la montagna può diventare uno spazio di vita, lavoro e comunità.
L’ecoansia è il momento in cui la crisi climatica smette di essere un dato lontano e comincia a entrare nelle scelte, nei pensieri, nelle relazioni, nel corpo.
Un gruppo di turisti israeliani è atterrato a Cagliari. Ad attenderli due presidi opposti, uno di accoglienza e uno di protesta. Con loro anche la giornalista Lisa Ferreli, che ci racconta cos’è successo all’aeroporto di Elmas.
Tempo pieno fermo al 13%, pochi asili nido, abbandono scolastico da record e criminalità minorile tra le più alte d’Italia. A Catania un dossier mette in relazione povertà educativa e devianza minorile, indicando scuola, servizi e comunità educanti come prime risposte per spezzare il ciclo.
Un laboratorio artistico per imparare e insegnare a esprimere la propria identità. È parte del percorso della cooperativa EDI sul tema dell’educazione sessuo-affettiva nelle scuole.
Ha suscitato un polverone la decisione dell’amministrazione di assegnare lo storico spazio sociale del Rialto Sant’Ambrogio a una scuola privata ebraica. I dubbi sono di natura politica e morale, oltre che sulla legittimità normativa dell’assegnazione.
Ogni due settimane una rubrica di idee, esperimenti e progetti concreti per costruire un mondo più sostenibile, equo e felice, raccontati con parole e disegni.
Secondo i dati dell’ASAPS sono 101 i ciclisti uccisi dall’inizio dell’anno. Il direttore di Bikeitalia: “Continuare a chiamarli incidenti è il modo più comodo per non vedere il sistema che li produce”.
Partendo da una riflessione sull’uso dell’intelligenza artificiale, Alessia Marchetti di Filò – Il filo del pensiero ragiona su temi come la meritocrazia, il ruolo della collettività e l’importanza di pensare.
Riflettiamo sulla distanza che abbiamo costruito dalla terra: non la tocchiamo più, non la riconosciamo più e spesso la sostituiamo con superfici impermeabili, prodotti confezionati e un’idea di pulizia che ci allontana dalla natura.
Diverse irregolarità hanno causato la chiusura temporanea del cantiere del Museo dei Bambini, progetto in atto in zona Pilastro, a Bologna, aspramente contestato da tutto il quartiere.