MiVeg 2026: a Milano due giorni di cucina vegetale, attivismo e incontri tra diritti animali e giustizia sociale
Il 24 e 25 ottobre agli East End Studios di Milano torna il festival vegano organizzato da Vitadacani: ingresso gratuito, cibo plant based, conferenze e incassi destinati agli animali dei rifugi.
Sabato 24 e domenica 25 ottobre torna a Milano il MiVeg, il festival vegano nato nel 2013 che unisce cucina vegetale, conferenze, attivismo e raccolta fondi per gli animali salvati. Il filo conduttore è mettere in discussione lo sfruttamento degli animali e allo stesso tempo mostrare come questa lotta si intrecci con altre.
In questa edizione si parlerà di caccia, pellicce, allevamenti e santuari, ma anche di guerra, Palestina, razzismo e soccorso in mare, femminismi, diritti LGBTQI+, neurodivergenze e biodiversità, con uno spazio dedicato alle campagne che hanno già prodotto cambiamenti concreti, dalle mense pubbliche alle leggi.
Il festival si svolge agli East End Studios (Events Point, Studio 90, via Mecenate 88/A), dalle 10 alle 22, con ingresso gratuito. Lo organizza l’associazione Vitadacani. Il festival ospita oltre cento stand tra commercianti e associazioni, e viene frequentato da circa 15mila visitatori ogni anno, tra persone già impegnate nella causa animalista e curiosi attratti dall’offerta gastronomica.
Gli incassi vanno interamente agli oltre 470 animali del santuario Porcikomodi e ai 200 cani di Vitadacani. L’associazione gestisce tre rifugi tra Arese e Magnago, nel Milanese, dove vivono più di 650 animali di oltre dieci specie sottratti ad abbandono, sfruttamento e maltrattamento, e porta avanti percorsi educativi, campi di volontariato e stage formativi. «MiVeg è molto più di una manifestazione: è un movimento culturale ed etico che mette al centro il rispetto per gli animali, invitando ognuno a partecipare attivamente alla loro protezione», spiega Sara d’Angelo, presidente di Vitadacani, nel comunicato di presentazione del festival.
Sabato pomeriggio Grazia Parolari, della redazione di Invictapalestina, e la giornalista italo-palestinese Dalia Ismail parleranno dell’uso dei cani come strumento di tortura nella detenzione dei prigionieri palestinesi. Matthias Abele, ex attivista di Sea-Watch, guiderà invece un dialogo su razzismo e specismo a partire dal soccorso in mare. In mattinata Unlocked Media racconterà le strategie dietro le inchieste negli allevamenti e nei mattatoi.
La domenica il collettivo intersexioni e Silvia Molè discuteranno di pratiche intersezionali tra diritti LGBTQI+, antispecismo e femminismi. Un altro incontro metterà in dialogo biodiversità e neurodiversità, con una riflessione su abilismo e specismo. Spazio anche alla politica: Gianluca Felicetti, presidente della LAV, interverrà sul legame tra caccia, industria delle armi e restringimento degli spazi di protesta. Raimondo Silveri, presidente della Lega Abolizione Caccia, parlerà della proposta di legge che le associazioni hanno ribattezzato “sparatutto”.
Diversi appuntamenti raccontano come l’attivismo diventi cambiamento. Essere Animali mostrerà come un’indagine sotto copertura possa trasformarsi in campagna di sensibilizzazione, interlocuzione istituzionale e iniziativa legislativa. L’associazione Refood presenterà il percorso della campagna Mense più Green, che a Pisa ha portato all’avvio di un progetto pilota per rendere più vegetale l’offerta dell’ospedale. Sabato verrà inoltre presentata Non in vendita, la coalizione di Animal Law, Zoout, Rete dei Santuari di Animali Liberi e altre realtà nata per porre fine alla vendita di animali vivi nei mercati.
Il programma comprende anche presentazioni di libri, come il nuovo volume della collana antispecista “Zanne” di Cronache Ribelli scritto con i santuari, e due documentari. Il primo, Sotto Pressione, racconta le campagne contro l’allevamento Morini e l’industria della pelliccia. Il secondo, Rescue di Alessio Schiazza, segue i soccorritori impegnati a salvare animali abbandonati nella guerra in Ucraina. Completano le due giornate quattro mostre fotografiche e installazioni, la settima edizione del Vegan Tattoo Circus, laboratori per bambini, show cooking e uno spazio safe per chi ha bisogno di una pausa. Il programma completo è disponibile sul sito di Miveg.





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