Il ventre del corpo di donna e il ventre della Terra hanno entrambi una potenza generativa. Marta “Jana sa koga” Serra ci porta alla scoperta del ventre nella tradizione sarda.
Il ventre del corpo di donna e il ventre della Terra hanno entrambi una potenza generativa. Marta “Jana sa koga” Serra ci porta alla scoperta del ventre nella tradizione sarda.
Nelle tradizioni esoteriche la pratica del silenzio ricorre sempre. Oggi, nella società dell’inquinamento (anche) acustico, abbiamo perso l’abitudine all’ascolto profondo. Ma chi può insegnarci a recuperarla è la natura.
Ancora oggi, nel frullatore della società iperconnessa, le persone hanno bisogno di simboli e miti. Il problema è che il capitalismo ha trasformato l’esoterismo in un prodotto da consumare.
La simbologia, la funzione, la storia dei pozzi sacri in Sardegna, veri e propri punti d’incontro fra persone, territorio e struttura simbolica del reale. Marta “Jana sa Koga” Serra ce ne parla E conclude con un avvertimento….
Un’analisi sulla simbologia delle forme come struttura invisibile della realtà di Marta “Jana sa Koga” Serra, curatrice della rubrica sull’esoterismo in Sardegna.
Marta “Jana sa Koga” Serra, curatrice della rubrica sull’esoterismo in Sardegna, riflette sul valore simbolico del cerchio e sulla centratura nel disorientamento moderno.
Il 2026 non offre risposte, ma obbliga a decidere come restare, tornare o scegliere, accettando i costi delle proprie decisioni.
Un viaggio nel significato profondo del Solstizio d’Inverno: tra archeologia, tradizione e scienza, il buio come grembo della rinascita.
Tra radicamento, natura e gesti ancestrali, la protezione energetica è un’arte sottile: filtrare ciò che nutre, bloccare ciò che drena e ritrovare il centro del corpo.
In Sardegna il rito di is animeddas celebra il ritorno degli avi e il legame tra vita, terra e memoria, unendo l’isola a un antico sentire che attraversa il Mediterraneo e oltre.
Un approfondimento legato ai sogni – “bisu” in sardo – dai riti ancestrali all’esperienza del sogno lucido e del viaggio astrale.
Nel dibattito contemporaneo sul fine vita, la figura de s’acabadora riemerge come simbolo frainteso e spesso strumentalizzato.
Una riflessione della nostra Marta “Jana sa Koga” Serra, antropologa e curatrice della rubrica sull’esoterismo in Sardegna, sulla pratica della transumanza.
Marta “Jana sa Koga” Serra racconta un’isola-alveare, dove ogni gesto, anche il più umile, è parte di un disegno più grande: quello dell’armonia tra natura, cultura e essenza comunitaria.
Nella rubrica sull’esoterismo in Sardegna ci soffermiamo sulla luna, da sempre simbolo di ciclicità, trasformazione e femminilità, dall’esoterismo sardo alla mitologia mediterranea.
Esiste un legame tra il ruolo della donna e la figura della strega? Secondo Marta “Jana Sa Koga” Serra sì, poiché entrambi sono spesso plasmati da una visione patriarcale limitante.
Il Carnevale sardo è istinto, ribellione, ritorno alle origini. Maschere, suoni e riti infrangono ogni regola, in un viaggio senza tempo tra sacro e selvaggio. Percorriamolo insieme.
Cogas, Janas, Acabadoras: le streghe esistono, ma il capitalismo le ha scoperte. Le antiche pratiche spirituali sarde oggi spesso diventano merce. Cosa resta di autentico?
Una riflessione della nostra antropologa e curatrice della rubrica sull’esoterismo in Sardegna sul Natale, tra passato e presente, sacro e profano, ritualità e consumismo.
Nella lingua e nella tradizione sarda il luogo è uno spazio non solo fisico ma anche culturale. È anche per questo che una delle minacce più gravi all’identità isolana sono i non-luoghi, dalle strutture del turismo di massa ai mega impianti eolici.
Dall’alba polizia in assetto antisommossa blocca gli accessi al bosco urbano di Reggio Emilia e le ruspe avviano il cantiere Conad. Gli attivisti chiamano a raccolta e rilanciano il boicottaggio.
Ieri si è celebrata la Giornata internazionale della consapevolezza sulle perdite e gli sprechi alimentari. E proprio di spreco alimentare ci parla sofia Farina di Source International, presentandoci i numeri, le cause e gli effetti di questa pessima abitudine.
Il ventre del corpo di donna e il ventre della Terra hanno entrambi una potenza generativa. Marta “Jana sa koga” Serra ci porta alla scoperta del ventre nella tradizione sarda.
L’Etna e i voli cancellati, l’acquisto della raffineria ISAB, turismo rurale a Messina e tutela delle nostre coste.
Torna Nazra, il festival di cortometraggi dedicati alla Palestina. Le giornate inaugurali si terranno a Napoli, con un calendario diffuso su tutto il territorio cittadino.
Perché i curdi non hanno una loro nazione? Qual è il loro ruolo nello scacchiere geopolitico? Ecco la storia di un popolo indomito e temuto dalle grandi potenze del Medio Oriente.
A Madrid migliaia di persone protestano contro la crisi abitativa dopo lo sfratto di un’anziana; in Svizzera bocciati i referendum su neutralità e alimentazione; le novità politiche in Europa; arriva il podcast Buongiorno Gaia.
Dal silenzio come pratica alla relazione con il corpo, la natura e i propri pensieri: Massimo Forcellini racconta cosa può accadere durante il ritiro alla Fattoria dell’Autosufficienza, dove fermarsi diventa un’occasione per ascoltarsi e riscoprire una dimensione più profonda del silenzio.