In attesa della sentenza del Consiglio di Stato, il comitato Di piazza in piazza e i cittadini di Cuneo stanno presidiando la piazza dove si trovano i cedri che il Comune vuole abbattere.
In attesa della sentenza del Consiglio di Stato, il comitato Di piazza in piazza e i cittadini di Cuneo stanno presidiando la piazza dove si trovano i cedri che il Comune vuole abbattere.
Solo Cose Belle è un’associazione torinese che usa le camminate urbane per cambiare prospettiva sui quartieri, creare relazioni e far nascere incontri, progetti artistici e fanzine dal basso.
Il Community Land Trust (CLT) è un modello che separa la proprietà del suolo da quella delle abitazioni per mantenere le case accessibili e sottrarle alla speculazione nel tempo.
Per un cammino godibile, sicuro e a basso impatto è importante rivolgersi a un operatore turistico responsabile. Come trovarlo? Lo abbiamo chiesto alla guida escursionistica Sara Zanni.
Con Rosanna Mazzia, presidente di Borghi Autentici d’Italia, parliamo di cosa significhi davvero “autenticità” nei piccoli centri: non una cartolina turistica, ma comunità vive, servizi di prossimità e nuove residenzialità.
Il Cammino di Santiago affronta un sovraffollamento che solleva preoccupazioni per l’autenticità del percorso e l’ambiente. Le soluzioni? Distribuzione dei flussi turistici e programmi per “Non lasciare tracce”.
Esiste un equilibrio fra turismo, piacere della scoperta e sostenibilità sociale ed ecologica delle mete turistiche? Vediamo qualche risposta a un dilemma apparentemente irrisolvibile.
Nonostante le evidenze scientifiche, il dibattito sulla crisi climatica rimane vivo e fortemente polarizzante. Che ruolo può avere il giornalismo ecologico in tutto questo?
Vergante Rinnovabile è una comunità energetica rinnovabile no profit che reinveste gli utili per combattere la povertà energetica. Entro fine novembre per chi aderisce c’è un 40% di contributo sui nuovi impianti fotovoltaici installati.
Sul Cammino di Santiago i rifiuti abbandonati sono sempre di più, insieme ai pellegrini. Lorie Solis ha deciso di rispondere trasformando il Cammino Francese in un pellegrinaggio di pulizia.
L’attivista di Ultima Generazione è sotto processo per aver criticato Eni. La sua storia diventa l’occasione per riflettere sul significato e sul futuro dell’attivismo climatico.
Dal lavoro con le cooperative femminili alla sfida dell’acqua: il direttore di Al Reef racconta come il commercio equo sostiene i piccoli produttori e contadini palestinesi.
Si chiama Economia in Comune ed è nato all’interno di Ultima Generazione. L’idea di base è: persone che non vivono assieme ma che condividono tutte le entrate e tutte le spese sulla base della fiducia reciproca.
A Porto Marghera, durante una manifestazione per Gaza, pochi attivisti hanno scelto di sedersi davanti agli idranti. Un gesto di resistenza civile che ha innescato un effetto domino e ha trasformato la protesta.
Ocean Assist è un programma internazionale dal cuore italiano che prova a trasformare la blue economy da settore ad alto impatto a motore di rigenerazione degli oceani.
Andrea Degl’Innocenti subentra a Daniel Tarozzi nella direzione di Italia che Cambia. Nel suo primo editoriale ci spiega come intende interpretare questo nuovo ruolo.
Abbiamo intervistato alcuni giovani iraniani residenti in Italia per raccogliere le loro idee ed emozioni sul conflitto da poco terminato, ma che lascia dietro di sé strascichi e situazioni irrisolte.
Il celebre climatologo statunitense spiega come l’amministrazione Trump sta distruggendo la ricerca scientifica e quali saranno le conseguenze.
In California tornano i fuochi buoni delle tribù indigene: una pratica millenaria per prevenire i gigafire e rigenerare la foresta.
Spesso l’economia circolare viene contrapposta al modello di economia lineare. Eppure se analizziamo questi due approcci scopriamo che uno di essi semplicemente non esiste.
A Madrid migliaia di persone protestano contro la crisi abitativa dopo lo sfratto di un’anziana; in Svizzera bocciati i referendum su neutralità e alimentazione; le novità politiche in Europa; arriva il podcast Buongiorno Gaia.
Il decreto sul tetto del 30% di alunni stranieri per classe; oggi la sentenza di primo grado sull’omicidio di Giulio Regeni; il dossier parlamentare sugli SMR; due settimane di vita in una valle di montagna; la sociocrazia a Soluscions.
Il Planetary Health Check 2026 segnala sette confini planetari su nove superati; dal 27 settembre si applicano le nuove norme Ue contro il greenwashing; il Senato approva la legge delega sul nucleare; Berlino ritira la candidatura olimpica.
Cosa ha portato, davvero, nel 2026, le persone in due stati della Germania a votare per un partito di destra radicale? E come mai a Berlino il tema della casa è così importante da aver determinato l’esito di un’elezione?
Le elezioni in Meclemburgo-Pomerania Anteriore e a Berlino, il voto per la Duma in Russia e il caso Ed Sheeran-Macklemore.
Un nuovo studio di attribuzione collega il crollo del ghiacciaio in Nepal e Tibet al riscaldamento globale; una miniera d’oro crolla in Sudan, con al centro il ruolo del prezioso metallo nel finanziamento del conflitto; a Roma la comunità di Spin Time torna in corteo per il diritto all’abitare; nasce il Partito Capibara.
Il caro carburante scatena proteste in decine di Paesi; in Indonesia una squadra di donne vigili del fuoco combatte gli incendi delle torbiere; i risultati delle elezioni in Svezia; gli Stati Uniti ammettono per la prima volta di avere armi in orbita.
I leader dell’IA lanciano l’allarme su un possibile controllo dell’IA su Internet entro sei mesi; in Svezia testa a testa serrato tra centrosinistra e centrodestra, l’ultradestra non sfonda; a Londra la ULEZ migliora la funzione polmonare nei bambini.