Il ventre del corpo di donna e il ventre della Terra hanno entrambi una potenza generativa. Marta “Jana sa koga” Serra ci porta alla scoperta del ventre nella tradizione sarda.
Fatti che le persone Non sanno Utili per la propria vita. Questa definizione, semplice e banale, spesso viene dimenticata. Eppure - se applicata - aiuta a discernere. In questa sezione vi proponiamo fatti UTILI davvero per cambiare noi stessi e il mondo
Il ventre del corpo di donna e il ventre della Terra hanno entrambi una potenza generativa. Marta “Jana sa koga” Serra ci porta alla scoperta del ventre nella tradizione sarda.
Perché i curdi non hanno una loro nazione? Qual è il loro ruolo nello scacchiere geopolitico? Ecco la storia di un popolo indomito e temuto dalle grandi potenze del Medio Oriente.
Gioia Castigliego, in arte Gioia In Cammino, ci da una serie di suggerimenti e consigli pratici da mettere in atto prima e durante il cammino per stare meglio noi e preservare l’ambiente che attraversiamo.
È meglio partire in solitaria o in gruppo? Anche se non esiste una risposta precisa, questa domanda ha stimolato una bella discussione con Gioia Castigliego, esperta di cammini e guida. Ecco i suoi suggerimenti.
Ogni giorno, il Comitato sardo di solidarietà con la Palestina, insieme al Movimento “Can’t stay silent” e alla costola sarda della Global Sumud Flotilla, presidia Cagliari per Gaza e per la Palestina tutta.
L’etologa Chiara Grasso ci guida in questo racconto intimo e arrabbiato per denunciare le assurdità della caccia, la pericolosità di trovarsi persone armate nel bosco sotto casa e il nuovo ddl “sparatutto”.
Con il medico toscano Roberto Scaruffi parliamo del rapporto medico-paziente, fra burocrazia, intelligenza artificiale e capacità relazionali.
Avviato quasi un anno fa, PASSI sostiene bambini e adolescenti con disabilità e bisogni educativi individuali, collegando scuola, servizi socio-sanitari e comunità.
Mentre la Fluorsid sottolinea l’assenza di collegamenti tra l’azienda e i danni ambientali, l’associazione ecologista GrIG chiede una piena bonifica ambientale.
Dalla fisica sperimentale alla robotica, i Labs dell’I.I.S. Fermi – Guttuso di Giarre trasformano la scuola in un luogo di sperimentazione, talento e futuro. Ce lo racconta la professoressa Francesca Amorini.
Con questo articolo iniziamo una serie dedicata al tema delle migrazioni che raccoglie storie di chi, in qualche modo, ha toccato la Sardegna.
Aurora Zancanaro, fornaia di Milano, ci racconta come vive l’impatto del cambiamento climatico sulla sua vita e sulla sua professione.
Con Rosanna Mazzia, presidente di Borghi Autentici d’Italia, parliamo di cosa significhi davvero “autenticità” nei piccoli centri: non una cartolina turistica, ma comunità vive, servizi di prossimità e nuove residenzialità.
Il dibattito sul trasferimento di detenuti al 41-bis in Sardegna mette in luce soprattutto le lacune istituzionali. Ne parliamo con l’assistente sociale Claudia Camarda.
Le leggi – poche – ci sarebbero e ogni tanto qualche fondo viene stanziato. Ma quello che manca alla montagna italiana e in generale alle aree interne è una formazione politica e amministrativa capace.
Il punto sulla questione energetica in Sardegna dallo sguardo e dalla penna di Maurizio Onnis, sindaco di Villanovaforru.
Pubblichiamo la testimonianza di A., volontaria delle brigate internazionali per la Cisgiordania, sulla raccolta delle olive e le violenze subite dalle persone palestinesi.
Angelo Cattaneo porta nel mondo dell’impresa un lavoro sulla relazione e sul sistema nervoso: “In the moment” è un incontro mensile per imprenditori, liberi professionisti e manager.
Una campagna che nelle scuole sarde racconta la mobilità europea come diritto, strumento di formazione e opportunità di scelta per i giovani dei territori interni.
Il 2026 non offre risposte, ma obbliga a decidere come restare, tornare o scegliere, accettando i costi delle proprie decisioni.
Il Cammino di Santiago affronta un sovraffollamento che solleva preoccupazioni per l’autenticità del percorso e l’ambiente. Le soluzioni? Distribuzione dei flussi turistici e programmi per “Non lasciare tracce”.
Paola Gianotti – ciclista, recordwoman e attivista – ci spiega attraverso la sua esperienza gli aspetti su cui lavorare per sfruttare le enormi potenzialità dell’Italia nel settore del cicloturismo.