E se smettessimo di parlare del paese, del borgo, e iniziassimo a parlare di paesaggio antropizzato, cominciando almeno concettualmente a recuperare l’armonia fra opera umana e natura?
Fatti che le persone Non sanno Utili per la propria vita. Questa definizione, semplice e banale, spesso viene dimenticata. Eppure - se applicata - aiuta a discernere. In questa sezione vi proponiamo fatti UTILI davvero per cambiare noi stessi e il mondo
E se smettessimo di parlare del paese, del borgo, e iniziassimo a parlare di paesaggio antropizzato, cominciando almeno concettualmente a recuperare l’armonia fra opera umana e natura?
Il mese di ottobre sarà dedicato alla scuola libertaria. Dopo aver raccontato nel corso degli anni moltissimi progetti che si occupano di educazione, abbiamo deciso di concentrarci su un questo approccio didattico e pedagogico, analizzandone punti di forza ed eventuali criticità.
La filosofia può essere uno strumento per aiutarci a vivere con più consapevolezza il momento di pandemia che stiamo vivendo ma anche a restituire bellezza a ciò che ormai ci sembra di aver perso, costruendo nuove alternative per il futuro. Per questo motivo è essenziale guardare alla filosofia come una “cura”: delle relazioni sociali, del nostro tempo e di ciò che ci circonda.
È necessaria una nuova alleanza tra uomo e ambiente basata sull’economia circolare, che evita gli scarti o li trasforma in valore. Questo il tema al centro di “Blue Revolution. L’economia ai tempi dell’usa e getta”, spettacolo che si terrà in live streaming il 24 novembre. Lo spettacolo, presentato nell’ambito del progetto #SOStenibilmente, sarà seguito da un talk con esperti di teatro, economia circolare, graphic novel e cittadinanza attiva al quale parteciperà anche la nostra Daniela Bartolini.
Come rispondere alle grandi domande dei nostri figli in questo momento? Come spiegare ciò che sta avvenendo intorno a loro? Meglio scegliere la verità o omettere dalla narrazione spiegazioni di ciò che vedono e vivono per proteggerli? Ne abbiamo parlato con il pedagogista Gabriele Lugaro, creatore di un portale che mira a risolvere i problemi quotidiani vissuti dalle famiglie mettendo a disposizione le competenze di una rete di professionisti impegnati per il benessere di bambini e adulti.
Lo hanno chiamato “Schools For Future” ed è un movimento che da Torino si sta diffondendo in tutta Italia. Vede protagonisti giovani studenti e studentesse che chiedono al Governo che gli venga garantito il diritto all’istruzione e di poter tornare di nuovo in classe. Quella davanti alle loro scuole ormai deserte è una protesta silenziosa dove un banchetto, qualche libro e un computer danno voce alla necessità di una didattica che rimetta al centro l’apprendimento di tutti i giovani. Ecco le voci raccolte davanti ad un liceo torinese.
Aiutare i lavoratori in smartworking ad individuare le strutture ideali per lavorare e favorire, al contempo, il turismo nei borghi italiani poco conosciuti. Questo l’obiettivo di Smartway, una startup pensata per soddisfare le esigenze di smartworkers e viaggiatori promuovendo il turismo oggi duramente colpito dalla pandemia.
Esplorare e dare visibilità ai percorsi e ai profili di chi concretamente pratica la rigenerazione urbana con una prospettiva di innovazione sociale in Italia. Questo l’obiettivo della ricerca “WHO RU – Rigeneratore Urbano Cercasi” appoggiata da Italia che Cambia e avviata per delineare e valorizzare una figura professionale emergente poliedrica e sempre più centrale nei processi di riqualificazione e riutilizzo dei luoghi.
Il recupero delle eccedenze di frutta e verdura e la loro redistribuzione a fine mercato stanno facendo la differenza per decine, centinaia di persone e famiglie che la situazione di emergenza sta mettendo in forte difficoltà economica. A Torino, ad esempio, è stata avviata la più grande mobilitazione contro lo spreco alimentare grazie alle realtà solidali della città che hanno unito le forze per dare vita ai “Sabato Salvacibo”, per offrire un aiuto concreto a tutti coloro ne hanno bisogno.
Tre educatrici cinofile che da volontarie in canile decidono di unirsi per realizzare un progetto nuovo, che divulga consapevolezza sulle adozioni. E fa sì che nessun cane torni in un box.
UAM.TV, la prima webtv indipendente italiana che racconta le “voci fuori dal coro”, festeggia un anno facendo il bilancio di questi primi 12 mesi, annunciando gli obiettivi futuri e presentando una speciale promozione rivolta a chi si abbonerà il 18 novembre.
Scrittrice, educatrice e cantastorie, Lulù durante il periodo del lockdown ha raccolto i disegni dei bambini e li ha trasformati in racconti: un’iniziativa per dar speranza ai più piccoli, aiutarli a comunicare le proprie emozioni e a reagire con creatività ad un momento difficile. Oggi l’impegno di Lulù continua e sogna di viaggiare a bordo di un furgone colorato per portare le sue storie tra le strade d’Italia.
Sono tantissime le sensazioni ed emozioni che in questo periodo storico ci troviamo ad affrontare. Che ruolo hanno nel nostro stato di salute generale? Come possiamo riconoscerle e trasformarle in alleate? Abbiamo intervistato Pamela Pirisi, per comprendere meglio il suo punto di vista sul ruolo che alcune emozioni hanno in questo momento.
Nell’ultimo rapporto di Legambiente e Ambiente Italia – basato sullo studio di 18 parametri suddivisi in 5 macroaree (aria, acqua, rifiuti, mobilità, ambiente) – la provincia laniera è inserita nella top 10 delle città virtuose sul fronte sostenibilità. Il Sole 24 Ore ha pubblicato la ricerca inserendo l’analisi completa: ecco tutti i dati del Biellese.
Come possiamo noi adulti essere di sostegno alla fioritura dei bambini? E che ruolo può avere la natura nell’aiutarli a sviluppare i semi di chi sono? Questi i temi al centro del secondo incontro del terzo ciclo di Danzare con la tempesta che ha avuto come protagonisti l’educatore Danilo Casertano e Ixchel Rux, tra le altre cose scrittrice e counselor in ecobiopsicologia.
Piccoli orti in affitto per chi vuole autoprodurre il cibo per sé e la famiglia in un terreno in passato abbandonato. È il progetto Horto Meum, lanciato da due architetti e fratelli che hanno riportato in vita un terreno abbandonato non lontano dal centro di Caserta. Con l’arrivo della pandemia le persone hanno continuato a coltivare e portare a casa le proprie verdure, consapevoli dell’importanza di questa attività per il proprio benessere.
Rendere facilmente disponibili i prodotti genuini e locali e permettere alle persone di riceverli direttamente a casa da chi li produce. Nasce con questo obiettivo e dall’idea di due giovani sviluppatori pugliesi Mangio a Km0, un’app che promuove la filiera corta e un’alimentazione sana e sostenibile, anche e soprattutto ai tempi del covid.
Prosegue in questi mesi il percorso nella provincia di Cuneo per mettere in rete le realtà di cambiamento positivo e confrontarci, insieme a loro, sulle reali necessità del territorio. Nelle ultime settimane abbiamo incontrato gruppi informali, associazioni, cooperative, imprese e singole persone per costruire un documento condiviso che, ispirato alle Visioni 2040 promosse a livello nazionale da Italia che Cambia, racchiuda idee e progetti del futuro che sogniamo. Ecco il nostro racconto!
Gli agricoltori possono diventare agrichef per “divulgare” i saperi locali e le tradizioni contadine. Un modo per valorizzare il territorio e le ricette tradizionali. Ne abbiamo parlato con Giorgio Nadali, il cuoco-contadino che dopo aver gestito diversi ristoranti di Genova ha cambiato vita per avvicinarsi alla natura e agli animali.
Il parco nazionale Foreste casentinesi, monte Falterona e Campigna è candidato alla Green list della IUCN, il riconoscimento internazionale considerato il “Nobel” della natura in quanto premia le migliori aree naturali protette del pianeta per governance e conservazione.
“Vivere in modo sostenibile è più facile, se condividiamo le nostre buone pratiche”: questo è il mantra di Claudia, che insegna come tutti possano diventare autoproduttori nella propria cucina e con ingredienti semplici. Unica condizione: seguire le ricette giuste.
L’iniziativa internazionale per sensibilizzare e coinvolgere sull’eccessiva produzione di rifiuti torna dal 21 al 29 novembre, con un focus sui “rifiuti invisibili”. Tante le iniziative in Italia e in Piemonte a cui poter partecipare e c’è ancora tempo fino al 13 novembre per iscriversi!