Il cane in natura non esiste, è frutto di secoli di ibridazioni, spesso volute e attuate dagli esseri umani. Ancora oggi le interazioni fra cani e lupi sono molto complesse e possono comportare dei rischi. Vediamo quali.
Il cane in natura non esiste, è frutto di secoli di ibridazioni, spesso volute e attuate dagli esseri umani. Ancora oggi le interazioni fra cani e lupi sono molto complesse e possono comportare dei rischi. Vediamo quali.
Con la comunicatrice ambientale Anna Sustersic riflettiamo sulle diverse sfaccettature – principalmente culturali – della coesistenza fra esseri umani e animali selvatici.
Con Marika Francioli, giovane allevatrice che ha un’azienda di famiglia in Maremma, abbiamo provato a capire se è possibile difendere la propria attività dal lupo senza minacciare gli equilibri naturali. Ecco la sua esperienza.
In Trentino la convivenza coi grandi predatori come lupi e orsi è una questione non solo etologica, ma anche culturale ed economica. Ecco cosa ne pensa Nicola Martellozzo, che per molti mesi ha portato avanti uno studio antropologico fra allevatori, agricoltori, cacciatori, escursionisti e gente che vive il territorio.
L’ex funzionario forestale e biologo Giovanni Nobili racconta come il lupo sia arrivato nella zona del Delta del Po e della pianura padana, sfatando il mito che questo selvatico abiti solo boschi e montagne.
Dalle misure preventive ai danni economici, dalla pressione psicologica alle possibili soluzioni, un allevatore ci ha spiegato cosa comporta per chi fa questo mestiere la convivenza con il lupo.
Durante un’escursione è quasi impossibile imbattersi in un lupo – anche se è facile trovare sulla propria strada un cane da guardia. La guida escursionistica Stefano Schiassi ci da qualche consiglio su come comportarsi e condivide delle riflessioni sulla convivenza fa esseri umani e lupi.
La cinofila e scienziata della conservazione e del monitoraggio ecologico Carlotta Nucci spiega qual è il ruolo del lupo nel mantenimento dell’equilibrio ecosistemico e cosa si potrebbe fare per favorire la sua convivenza con il mondo umano.
Dall’alba polizia in assetto antisommossa blocca gli accessi al bosco urbano di Reggio Emilia e le ruspe avviano il cantiere Conad. Gli attivisti chiamano a raccolta e rilanciano il boicottaggio.
Ieri si è celebrata la Giornata internazionale della consapevolezza sulle perdite e gli sprechi alimentari. E proprio di spreco alimentare ci parla sofia Farina di Source International, presentandoci i numeri, le cause e gli effetti di questa pessima abitudine.
Il ventre del corpo di donna e il ventre della Terra hanno entrambi una potenza generativa. Marta “Jana sa koga” Serra ci porta alla scoperta del ventre nella tradizione sarda.
L’Etna e i voli cancellati, l’acquisto della raffineria ISAB, turismo rurale a Messina e tutela delle nostre coste.
Torna Nazra, il festival di cortometraggi dedicati alla Palestina. Le giornate inaugurali si terranno a Napoli, con un calendario diffuso su tutto il territorio cittadino.
Perché i curdi non hanno una loro nazione? Qual è il loro ruolo nello scacchiere geopolitico? Ecco la storia di un popolo indomito e temuto dalle grandi potenze del Medio Oriente.
A Madrid migliaia di persone protestano contro la crisi abitativa dopo lo sfratto di un’anziana; in Svizzera bocciati i referendum su neutralità e alimentazione; le novità politiche in Europa; arriva il podcast Buongiorno Gaia.
Dal silenzio come pratica alla relazione con il corpo, la natura e i propri pensieri: Massimo Forcellini racconta cosa può accadere durante il ritiro alla Fattoria dell’Autosufficienza, dove fermarsi diventa un’occasione per ascoltarsi e riscoprire una dimensione più profonda del silenzio.