Un processo dal basso che attraverso il recupero dei sentieri ha saputo ricreare comunità e si è fatto volano per lo sviluppo di una nuova economia, sostenibile, per la montagna. È la storia dell’associazione “Sentieri Alta Val Malone”.
Un processo dal basso che attraverso il recupero dei sentieri ha saputo ricreare comunità e si è fatto volano per lo sviluppo di una nuova economia, sostenibile, per la montagna. È la storia dell’associazione “Sentieri Alta Val Malone”.
Iniziative di solidarietà, mutuo aiuto e collaborazione fra cittadini: la ricostruzione del nostro modello di società ha bisogno del contributo di tutti, proprio come ci insegna Labsus, il Laboratorio della Sussidiarietà, che promuove la cultura dell’amministrazione condivisa ricordandoci che la salute sociale non può che ripartire dalla nostra capacità di “essere comunità”.
Tra le varie iniziative di solidarietà è stata avviata “CinemAmbiente a casa tua” la rassegna online promossa da Cinamambiente che, dal 3 aprile, metterà a disposizione di tutti e tutte una selezione di film a tematica green per aiutarci a riflettere sulla situazione che stiamo vivendo e per ripensare nuovi modelli improntati alla sostenibilità.
Attraverso una nuova delibera, Torino diventa la prima città in Italia a riconoscere il forte valore del patrimonio di azioni e pratiche antirazziste dichiarandolo Bene Comune. Si tratta di un’importante novità che coinvolge tutta la cittadinanza in un piano d’azione cittadino contro i crimini d’odio e che lancia una chiamata pubblica per dare vita ad un “patto di collaborazione” sull’antirazzismo, rafforzando il principio fondamentale dell’uguaglianza.
La scuola di Medicina dell’Essere ha creato una piattaforma web per aiutare gratuitamente chi ha bisogno di cure e supporto psicologico, per informare in tempo reale sulle comunicazioni istituzionali e diffondere la cultura della cura a 360 gradi anche a favore dei colleghi medici.
A Torino nasce “ConsegnaTo a domicilio”, una mappa estesa in tutta la città per la consegna di prodotti alimentari e non provenienti direttamente dalle botteghe e dai negozi “sotto casa”, per offrire un servizio gratuito rivolto alle persone sole, alle famiglie e alle fasce deboli.
Sono numerose le iniziative virtuose pensate per sostenere le piccole librerie e le fumetterie di tutta Italia costrette oggi alla chiusura forzata. Tra queste, la Casa Editrice Eris di Torino ha deciso di “adottare” ogni giorno una libreria diversa devolvendo a questa parte dei proventi derivati dalle vendite online, proprio come se il libro lo comprassimo in negozio. Un’idea per stimolare le persone a salvare le attività indipendenti attraverso piccole ma grandi azioni di solidarietà.
Dal 22 al 28 marzo si terrà la settima edizione del Torino Underground Cinefest, il festival che si pone come obiettivo la divulgazione del cinema indipendente e “invisibile”, la cui ricerca estetica e sperimentazione del linguaggio costituiscono le fondamenta. Mauro Russo Rouge, ideatore e direttore, fa un bilancio sulla situazione contingente e rilanciando novità per l’ottava edizione di marzo 2021.
A Carmagnola nasce Natural Farm, un’oasi immersa nel verde della campagna dove trascorrere il tempo con lentezza in compagnia degli amici a quattro zampe. Dall’educazione all’aperto alla scuola nel bosco, è un luogo magico dove bambini e adulti sono invitati a svolgere attività didattiche, ludiche e creative per riscoprire la bellezza della natura in tutte le sue sfaccettature.
Ilaria di Meo e Silvia Giuliano sono le titolari della libreria indipendente Luna’s Torta di Torino. Proprio in questi giorni hanno avuto l’idea originale di condividere sui social l’intero Decamerone coinvolgendo nella narrazione e nell’interpretazione più di cento tra attori, artisti, librai, gestori di locali e performers. Un modo per superare la distanza che ci separa a causa dello stato di quarantena e per sostenere la cultura e tutte le persone che lavorano in questo settore.
Canti e balli sui balconi, applausi collettivi dalle finestre e tanta voglia di vivere. Questo weekend abbiamo dimostrato che non bastano quattro mura a tenerci lontani ma che, in questa situazione emergenziale, siamo uniti più che mai. Così le nostre città si sono risvegliate dal torpore e dal silenzio della quarantena grazie a diversi flashmob che hanno visto i cittadini darsi appuntamento sui balconi e alle finestre, dimostrando che insieme siamo più forti di qualsiasi virus.
Nel pieno dell’emergenza da coronavirus, nelle nostre città ormai deserte, stanno nascendo piccoli gesti di solidarietà per aiutare le persone più fragili. E sono proprio i giovani i protagonisti di queste iniziative che si offrono di portare la spesa agli anziani del proprio condominio, facendo risvegliare quello spirito di vicinato ormai dimenticato.
Il festival del cinema indie ideato e diretto dal regista Mauro Russo Rouge e realizzato dalle associazioni ArtInMovimento e SystemOut vedrà proiettati i cortometraggi e lungometraggi online, dal 22 al 28 marzo, per allinearsi alle direttive del Decreto del Consiglio dei Ministri.
“Tutti a casa per il coronavirus? Porto i libri a domicilio!”. Questa l’iniziativa di Mattia Garavaglia, giovane proprietario di una libreria indipendente di Torino, che ha deciso di reagire alla paralisi cittadina facendo consegne in bicicletta. Un modo per sostenere anche in questo momento le attività culturali, tra le prime vittime di questa emergenza.
La scuola della Medicina dell’Essere insegna a medici, professionisti della salute e persone interessate, strumenti teorici e pratici per aiutare le persone a ritornare in salute. Con l’ottica della psicosomatica e della PNEI, integrando con gli ultimi studi sulla fisica quantistica, si studiano le basi neuro-scientifiche delle connessioni mente-corpo-energia. L’intervista al fondatore della scuola, dott. Stefano Gay.
È difficile definire cosa sia davvero Izmade. È un’impresa sociale ma anche un’officina, è uno studio di design e architettura ma anche un laboratorio artigianale. È il sogno di un gruppo di giovani torinesi che ha creato un luogo aperto a tutti, per condividere la bellezza del lavoro manuale attraverso il riutilizzo di materiali di recupero e scarti di lavorazione industriale,con lo scopo di diffondere una sensibilità ambientale e la riscoperta della cultura dell’artigianato.
A Torino, come in diverse città del nord, il coronavirus è diventato protagonista indiscusso della vita quotidiana. Partendo dalla situazione in Piemonte, vi proponiamo il resoconto di quanto sta accadendo per riflettere sulla diversa percezione delle emergenze che ci troviamo a vivere.
A Buttigliera Alta cinque amiche, per contrastare la mole di rifiuti che veniva prodotta durante i compleanni e le feste dei loro bimbi e compagni, hanno creato una stoviglioteca da mettere a disposizione degli abitanti di tutto il paese, portando un messaggio di sostenibilità e rendendo gli eventi a “rifiuto zero”.
Da un’idea dell’associazione Refugees Welcome, nata per promuovere la cultura dell’accoglienza e dell’ospitalità, è stato avviato a Torino “Coinquilini solidali”, un progetto che fa incontrare chi offre e chi cerca casa, sulla base dei bisogni e delle caratteristiche di entrambi. Una risposta alle esigenze abitative di una fascia variegata di persone che si trova a fare i conti con il tema “casa”.
Si è appena concluso il ciclo di incontri dal titolo “Un giornalista in classe” organizzato nell’istituto G.Cigna di Mondovì, dove abbiamo avviato un laboratorio di giornalismo ambientale con gli studenti e le studentesse delle classi prima e terza, per confrontarci su nuovi modi di osservare, comprendere e raccontare la realtà che ci circonda e per costruire, insieme, un nuovo immaginario.
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