La storia della Fondazione Cetacea di Riccione, in Romagna. Una realtà nata in un delfinario – vera e propria prigione per animali – e diventata oggi preziosissima per la salvaguardia degli ecosistemi marini.
Storie, esempi, riflessioni utili, stimolanti e replicabili per cambiare la propria vita e il mondo, per realizzare i propri sogni o anche solo per rilassarsi e apprezzare frammenti concreti di Italia che Cambia.
La storia della Fondazione Cetacea di Riccione, in Romagna. Una realtà nata in un delfinario – vera e propria prigione per animali – e diventata oggi preziosissima per la salvaguardia degli ecosistemi marini.
Abbiamo intervistato Saif Alden, che dall’Italia coordina a distanza il lavoro della sua squadra sul campo, per farci raccontare la nascita del progetto Safe Holy Land e il legame speciale che unisce i gazawi ai loro animali.
Il clima che cambia sta modificando il comportamento delle api. Proviamo a capire quali possono essere problemi e soluzioni insieme all’apicoltrice campana Sandra Castaldo e a Mycolab, azienda che produce arnie secondo i principi dell’economia circolare.
L’Ecoparco Neulè rappresenta un modello di turismo e fruizione del territorio consapevole e sostenibile, dove la natura è protagonista e il rispetto per l’ambiente è la regola.
Unico in Sardegna, il santuario di Miki Pig è un luogo dove gli animali hanno una seconda possibilità e le persone riscoprono il valore del rispetto per ogni forma di vita. Alessia Crobu, la fondatrice, ci racconta la storia di questo luogo.
Alla base dei formaggi di Veghu non c’è il latte animale, ma mandorle, anacardi e soia. Si tratta infatti del primo centro di riferimento in Sardegna per la ricerca, formazione, produzione e vendita di formaggi 100% vegetali, ma non solo. Veghu è anche una comunità inclusiva e intersezionale, che guarda al futuro dell’Isola, nell’Isola.
In una delle zone colpite più duramente dall’alluvione del 2023 c’è Terrestra, la CSA della Romagna. In occasione del festival Licheni, che si è svolto proprio qui, abbiamo avuto modo di parlare con Silvia Pattuelli, socia e fondatrice di questo progetto agricolo che mette al centro l’antispecismo, il femminismo e la creazione di modelli alternativi a quello dell’agribusiness.
Da più di vent’anni Paola Sobbrio, giurista, si occupa di diritti degli animali con particolare attenzione all’intersezione tra scienza, diritto e politiche europee relativamente agli animali non umani e alle biotecnologie. L’empatia, la non violenza, la compassione e la gentilezza sono alla base del suo lavoro e della sua continua ricerca.
Fare lobbying, diffondere il posizionamento e le scelte di voto rispetto a temi chiave, sensibilizzare l’elettorato. Sono queste solo alcune delle azioni che riguardano il rapporto fra politica e tutela del benessere degli (altri) animali. Ne abbiamo parlato con Gianluca Felicetti, presidente di LAV e autore di un libro sul tema dal titolo “La politica degli animali”.
Come scegliere prodotti davvero privi di elementi di origine animale? E che differenza c’è tra prodotti vegetariani, vegani e raw vegan? Ne abbiamo parlato con Sophia Somaschi, amministratrice di V Label che ci guida alla scoperta della certificazione veg, nata dal lavoro della storica Associazione Vegetariana Italiana.
Dopo un lavoro durato mesi, che si è avvalso della collaborazione di numerosi partner ed esperti, è pronta “Altri animali come noi”, la guida al vero benessere animale. L’abbiamo presentata dal vivo a fine marzo a Fa’ la cosa giusta ed è a vostra disposizione come strumento per cambiare fin da subito il vostro, il nostro, rapporto con il mondo animale, a cui anche noi apparteniamo.
Abbiamo intervistato Andrea Contri, autore de La comunicazione intuitiva con gli animali e fondatore di Animal Talk Italia, organizzazione attraverso la quale Andrea aiuta le persone a comunicare con il proprio animale, forma persone che vogliano farlo in prima persona e offre percorsi di crescita personale. Comunicare con gli altri animali è quindi possibile? E a cosa serve veramente?
Prendersi cura di tante vite di esseri non umani in pericolo e comunicare agli esseri umani che si può e si deve relazionarsi in maniera differente, più etica e rispettosa, con il mondo animale. Sono questi i due principali obiettivi della Rete dei Santuari di Animali Liberi italiana, che oggi conta 24 strutture in tutto il paese. Ne abbiamo parlato con la coordinatrice Sara D’Angelo.
Rosario Balestrieri, il primo ornitologo assunto alla Stazione Zoologica Anton Dohrn, ci ha raccontato la sua difficile esperienza da DSA non diagnosticato. La sua storia vuole però diffondere speranza: nonostante le difficoltà, dovute non soltanto alla dislessia e alla disgrafia, ma anche a un ambiente di apprendimento ostile, è riuscito a ottenere il lavoro dei suoi sogni. Oggi si dedica allo studio e all’osservazione degli uccelli marini e dell’influenze delle alterazioni ambientali condotte dall’uomo.
Nelle campagne di Modica, Francesco ed Enrica, marito e moglie con la passione per uno stile di vita sostenibile, si sono dedicati al loro progetto di apicoltura etica e naturale che mette al centro il benessere delle api. Il risultato? Non solo un miele “secondo natura”, ma anche una filosofia di vita in connessione con questi insetti che insegnano la collaborazione e il mutuo soccorso.
Quella di ENPA è una storia antica quasi come la nazione italiana. Ma se il passato di una delle organizzazioni animaliste più note e attive del nostro paese è molto affascinante, lo è ancora di più il presente, di cui ci parla la presidente Carla Rocchi, spaziando dalle battaglie in difesa degli animali selvatici all’incessante attività di sostegno alle adozioni di animali abbandonati.
Valentina Armani non si è limitata a tracciare un nuovo solco nel rapporto fra esseri umani e altri animali, ma si è anche attivata per diffondere il più possibile questo approccio incentrato su dialogo, comprensione, consapevolezza e un pizzico di non-razionalità. Zooantropologia, olismo, ma anche pet therapy e onoterapia sono gli strumenti che Valentina utilizza nel suo lavoro di formazione e divulgazione.
Spazio Animale è un collettivo nato da pochissimo a Napoli e che, partendo dall’antispecismo, intende lottare contro ogni tipo di oppressione. Lotta femminista, lotta intersezionale e lotta animalista si uniscono nelle azioni e nelle manifestazioni deə ragazzə di Spazio Animale, la cui lotta parte dal basso per offrire spazio a chi non l’ha mai avuto.
Un lavoro di informazione – anche tramite verità dure, scomode e difficili da digerire –, di sensibilizzazione, di lobbying positiva, per contribuire a cambiare le cose nel mondo animale e far cessare la crudeltà sulle specie allevate a scopi alimentari. È questo ciò di cui si occupa Animal Equality, associazione internazionale attiva dal 2006.
“Il possente corpo di questi animali è costretto tra le sbarre di una gabbia grande come loro stessi, nella quale sono condannati a rimanere per tutta la loro tragica esistenza”. Oggi vi parliamo delle fattorie della bile, quei “mostruosi” allevamenti in cui viene estratta costantemente bile da orsi vivi tenuti per anni chiusi in gabbia. Per fortuna le cose piano piano stanno cambiando, anche grazie all’azione di associazioni come AnimalAsia. Ne abbiamo parlato con la coordinatrice del gruppo di Supporto Emilia Romagna per AnimalsAsia, nel contesto del Macrolibrarsi Fest 2023.
Questa rubrica, curata dal team di Source International ETS, vuole essere uno spazio in cui si parla di risorse – dall’energia all’acqua, dal cibo ai minerali – ma anche di giustizia e diritti, di cambiamento climatico e di equilibri geopolitici.
La rubrica nasce dai dialoghi tra Stefano Passerotti e Daniel Tarozzi e propone uno sguardo diverso sul giardino, inteso come luogo vivo e non come semplice spazio verde da gestire.
I protagonisti dell’Italia che Cambia raccontano le loro esperienze, dimostrando con l’esempio che un modo diverso di vivere e agire è possibile. Uno spazio di racconto e ispirazione per generare nuovi cambiamenti.
“Un mondo ganzo è possibile” è uno spazio mensile ospitato dal magazine fiorentino Fuori Binario, in cui Fabio Bussonati, un tecnico diventato filosofo, racconta idee, esperimenti e progetti per costruire un mondo più sostenibile, equo e felice. Su Italia che Cambia ogni due settimane pubblichiamo una selezione di puntate scelte dall’archivio.
In questa rubric mensile Fabrizio Corgnati si confronta con una serie di ospiti per mostrare che se lo vogliamo “la fine del mondo NON è vicina”. E nemmeno la nostra fine!
“Filò, il filo del pensiero”: un gruppo di giovani accomunati dalla passione per la filosofia e la pedagogia porta queste pratiche fra i banchi di scuola, per dialogare con le menti fresche, curiose e fertili dei più piccoli.
Centinaia di video e articoli che mostrano e dimostrano che lontano dai riflettiori esiste un’Italia che Cambia, che agisce e reagisce, generando ogni giorno un mondo diverso, migliore, empatico, biodiverso e sostenibile.
Francesco Bernabei si definisce uno sviluppatore sociale. In questa rubrica esplora e racconta i modelli di sviluppo sociale che generano un cambiamento positivo e concreto.
A distanza di un po’ di tempo dal nostro primo incontro, torniamo a intervistare i protagonisti delle storie di cambiamento raccontate in questi anni per un aggiornamento sull’evoluzione dei loro progetti e della loro vita.
“Meme” è uno spazio di approfondimento filosofico e pratico in cui si affrontano argomenti centrali nei nuovi paradigmi e negli antichi pensieri che costellano l’Italia e il mondo che cambia con esperti di settore.
Una rubrica per condividere con voi le iniziative che organizziamo in giro per il Paese, i resoconti dei nostri incontri e le riflessioni dei protagonisti di Italia che Cambia e dei nostri partner in un racconto mai autoreferenziale.
Un altro immaginario per la Calabria. Questo format racchiude 10 tappe, 10 articoli e 10 video-storie di testimonianze ed esperienze che mostrano che la Calabria è (anche) molto lontata da stereotipi e immaginari decadenti.
Gli Ashoka Fellow portano avanti “idee innovative che trasformano i sistemi sociali e producono benefici nelle vite di milioni di persone” tracciando la rotta che permette alle persone di fiorire in circostanze nuove.
Una proposta che, partendo dalla teologia di Matthew Fox, unisce diverse tradizioni spirituali sia occidentali che orientali per rivolgersi a chiunque oggi sia in ricerca, apertura e rinnovamento.
“Ma cosa c’entrano le favole con Italia che cambia?”. Emanuela Sabidussi ci porta a toccare alcuni dei temi fondamentali del nostro tempo con il linguaggio profondo e ancestrale della favola. Provare per credere.
Una difesa civile e nonviolenta è un’alternativa concreta al riarmo e lo dimostra il grande successo della campagna “Un’altra difesa è possibile” che ha raccolto più di 50.000 firme. Ma quali sono i processi, le strutture e le persone che hanno consentito di raggiungere questo traguardo?
Bycatch e overfishing sono due problemi diversi, ma raccontano la stessa difficoltà: trovare un equilibrio tra ciò che chiediamo al mare e ciò che il mare è realmente in grado di sostenere. Ce ne parla Francesca Trenta, ricercatrice e divulgatrice scientifica e collaboratrice di TerraLab ETS.
Ieri si è celebrata la Giornata internazionale della consapevolezza sulle perdite e gli sprechi alimentari. E proprio di spreco alimentare ci parla Sofia Farina di Source International, presentandoci i numeri, le cause e gli effetti di questa pessima abitudine.