La Transizione può salvare il mondo dalla distruzione annunciata? È la domanda che è stata rivolta a Rob Hopkins, insegnante di permacultura e fondatore del movimento delle Transition Towns, nell’ambito di un’intervista che vi proponiamo.
La Transizione può salvare il mondo dalla distruzione annunciata? È la domanda che è stata rivolta a Rob Hopkins, insegnante di permacultura e fondatore del movimento delle Transition Towns, nell’ambito di un’intervista che vi proponiamo.
Domenica 9 dicembre ad Acri (CS) si terrà un interessante incontro che, sotto l’egida di Slow Food, chiama a raccolta le realtà locali e i cittadini per confrontarsi sul modello produttivo e alimentare, sul valore del cibo e sulla tutela delle eccellenze gastronomiche italiane. Italia Che Cambia è media partner dell’evento.
È il ramo internazionale di Navdanya, l’associazione di Vandana Shiva in India, ed ha la sua stessa mission: sostenere le lotte per la transizione verso sistemi di produzione del cibo più sani per le persone e per il pianeta. Abbiamo intervistato Ruchi Shroff, direttrice di Navdanya International, che è stata fondata e ha sede a Roma.
Per il Festival di Scirarindi si riuniranno tutte le esperienze etiche, virtuose, solidali e sostenibili della Sardegna, molte delle quali sono modelli che stanno conquistando tutta Italia. Daniel Tarozzi interverrà in rappresentanza di Italia Che Cambia – che è anche media partner della manifestazione – accanto a relatori del calibro di Franco Arminio, Massimo Angelini e Bruno Di Loreto. Ecco il programma degli incontri.
Cittadini, scienziati, ricercatori, medici, biologici e associazioni hanno dato vita al Gruppo Unitario per le Foreste Italiane che scende in campo per «preservare e mantenere il patrimonio forestale del nostro paese» soprattutto dopo l’approvazione del criticatissimo Testo Unico Forestale. Anche Italia Che Cambia aderisce.
I fanghi di depurazione rappresentano una risorsa per i suoli agricoli ma solo se non contaminati ed i limiti previsti dal Decreto Genova non vanno nella direzione giusta per la salute e per l’ambiente. È quanto afferma l’Associazione Italiana Medici per l’Ambiente che esprime la sua preoccupazione per la possibilità che vengano contaminati suoli, ecosistemi e catena alimentare con inquinanti tossici, persistenti.
Si trova nel cuore della Sicilia un pastificio virtuoso gestito oggi da due fratelli che con il loro lavoro cercano di valorizzare il territorio siciliano e la sua ricca biodiversità. Situato a Caltanissetta, il Molino Ferrara può vantare una parte di produzione fatta con un molino a pietra e che lavora esclusivamente grani antichi.
La rete Agricoltura Sociale Lombardia racconta con esempi concreti le sue iniziative di contrasto allo spreco, tutela ambientale, valorizzazione della biodiversità mantenendo intatto il prezioso ingrediente dell’inclusione lavorativa e sociale. Ecco alcune pratiche virtuose dai territori di Brescia, Varese e Cremona.
Dal 28 al 30 settembre si è tenuto presso l’altipiano andaluso vicino Murcia, prescelta per il progetto pilota degli Ecosystem restoration camps, la prima edizione del Re-generation festival, un evento celebrativo internazionale dedicato al restauro ecologico degli ecosistemi, un metodo che potrebbe mitigare i cambiamenti climatici.
Mescolate, contadini, mescolate! Decenni di ricerche hanno permesso al Professor Ceccarelli di dimostrare che il miglioramento genetico funziona meglio quando fatto coinvolgendo i contadini e che i miscugli di semenze possono portare ad un’evoluzione nei processi agricoli locali.
Connessioni ultraveloci, oggetti più interconnessi, internet ovunque. La tecnologia 5G è arrivata in fase sperimentale anche in Italia. Eppure appelli da scienziati di tutto il mondo chiedono di verificare i rischi sulla salute prima di installare la nuova tecnologia. Già 2G, 3G e 4G hanno dimostrato gravi effetti sulla salute per l’uomo.
Se è vero che la scelta vegana comporta dei benefici per l’ambiente, è altrettanto vero che non tutto quello che mangia un vegano è necessariamente etico e sostenibile. Inoltre, la provenienza di un alimento più che la sua tipologia potrebbe fare la differenza in termini di sostenibilità. Ecco alcune riflessioni scaturite dal provocatorio articolo di The Guardian dal titolo “Se vuoi salvare il mondo il veganesimo non è la risposta”.
“Il mondo politico locale continua a voler tornare indietro nel tempo, ad un mondo preistorico e barbaro”. È quanto denuncia l’ENPA in riferimento alla stagione venatoria che, apertasi ieri in tutte le regioni, vede secondo l’associazione un generale peggioramento della situazione per quanto riguarda la tutela degli animali, anche quelli considerati in declino.
Il CIWF sostiene il comitato di cittadini che si oppone alla costruzioni di nuovi allevamenti intensivi di polli e all’ampliamento di quelli esistenti. Sugli abitanti del Delta del Po gravano infatti il rischio aviaria e un’aria appestata dagli odori di queste strutture, in cui gli animali vengono trattati senza alcun riguardo.
In questi mesi si stanno discutendo le nuove politiche europee sull’agricoltura. Gli ultimi accordi presi avevano una durata prestabilita (2014-2020). Le discussioni per la nuova Politica Agricola Comune (2021-2027) sono in pieno svolgimento, ed ecco perché ora è il momento di fare le dovute pressioni.
Camminare nella natura è la metodologia educativa proposta dall’Associazione di Promozione Sociale “Scuola per Via”, alla riscoperta del legame tra l’essere umano e l’ambiente e verso una profonda riflessione sul ruolo dell’uomo e di ciò che lo circonda.
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Camminare nella natura è la metodologia educativa proposta dall’Associazione di Promozione Sociale “Scuola per Via”, alla riscoperta del legame tra l’essere umano e l’ambiente e verso una profonda riflessione sul ruolo dell’uomo e di ciò che lo circonda.
È appena iniziato il mese di agosto e abbiamo già consumato tutte le risorse naturali a disposizione per il 2018. è quanto comunica il WWF nel giorno dell’Earth Overshoot day, il giorno del sorpasso. Secondo gli esperti con questo stile di vita avremo bisogno di 1,7 pianeti.
Sono già numerosi i nidi messi segnalati e messi sotto osservazione sul litorale italiano, segno che le tartarughe marine sono tornate a nidificare sulle spiagge italiane. Dal progetto Tartalife ecco alcune indicazioni per una estate piacevole per tutti: perché tutelare i nidi vuol dire proteggere l’ambiente a beneficio di tutti.
La Corte Costituzionale ecuadoriana ha rigettato l’ultima possibilità di ricorso del colosso petrolifero. La Chevron dovrà ora ripristinare lo stato originario dell’area amazzonica, devastata da 25 anni di sfruttamento intensivo, e risarcire gli abitanti di quei luoghi per un totale di più di 9 miliardi di dollari.