Vi proponiamo un video che riassume alcune delle iniziative che hanno animato il ricco programma di Scirarindi, il celebre festival della Sardegna virtuosa e naturale di cui Italia che Cambia ha il piacere di essere mediapartner da diversi anni.
Vi proponiamo un video che riassume alcune delle iniziative che hanno animato il ricco programma di Scirarindi, il celebre festival della Sardegna virtuosa e naturale di cui Italia che Cambia ha il piacere di essere mediapartner da diversi anni.
Abbiamo intervistato Marco Franzero, operatore Shiatsu con un passato da autotrasportatore, leader e teacher di Yoga della Risata che ha avviato un progetto sul ridere incondizionatamente insieme ad alcuni pazienti psichiatrici ad Alba, presso il Centro Ferrero. Da una maggiore sicurezza in loro stessi ad un aumento dell’affiatamento all’interno del gruppo, Marco ci racconta la sua esperienza e come lo Yoga della Risata ha cambiato il suo modo di rapportarsi al Mondo.
Artista e amante della natura, Licia Baldini intende promuovere il turismo sostenibile nel Casentino. Per questo insieme alla madre Jolana ha trasformato la propria abitazione ad Ortignano in una Casa d’artista aperta ai turisti e avviato il progetto Arte Green.
Promuovere l’imprenditoria femminile e aiutare le donne a trovare, o ritrovare, la strada per la propria realizzazione personale e professionale. È con quest’obiettivo che Alessia d’Epiro ha fondato la Womanboss Academy, per sostenere chi vuole dar vita ad un’impresa e favorire l’affermazione un nuovo modello di leadership.
Cultura ed economia circolare si incontrano a Mirafiori all’interno del progetto “Mirafiori Cultura in Circolo” che per tutto l’anno coinvolgerà studenti e cittadini del quartiere in processi artistici volti a sperimentare pratiche di sostenibilità che coinvolgono la comunità locale con lo scopo di migliorare la qualità della vita nel quartiere.
Anna Iorio, in arte Sorgente, la “cantautrice del cambiamento” ci racconta l’anno di pausa dal proprio progetto artistico per ritrovare se stessa, ritornare alla musica e lasciar sbocciare l’arteducazione nella propria vita.
Una giovane di Torino ha deciso di cambiare vita e lavoro per rilevare la libreria che nella sua infanzia amava e che, a distanza di anni, non sopportava di veder chiusa. Oggi la storica Borgopo’ ha riaperto i battenti e la sua proprietaria si impegna per farla tornare ad essere un punto di riferimento sociale e culturale per tutto il quartiere.
Scuola parentale e biocentrica con micronido, giardino d’infanzia, elementari e medie. La Vita al Centro è una realtà educativa dove, al centro, c’è la vita di bambini e bambine che in questo luogo magico imparano nella natura e dalla natura. Ci racconta il progetto Tiziana Coda-Zabet, la sua fondatrice, testimoniando che un’educazione diversa è possibile.
Alessia, Ilaria e Melania riportano la testimonianza della loro crescita personale e raccontano il percorso verso una nuova direzione professionale. Al loro fianco in questo cammino per la realizzazione ci sono state Alessia d’Epiro e la Womanboss Academy, accademia pensata per le donne che vogliono fare impresa.
Arriva dall’Ordine dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri della Provincia di Torino l’ennesimo lancio d’allarme sull’emergenza inquinamento e sulle concentrazioni di particolato sopra la soglia di legge, dichiarando la necessità di intraprendere tempestive azioni per ridurre suoi effetti nocivi sulla salute.
Dar vita ad una nuova cultura contadina, fondata sull’agricoltura naturale e sulle buone pratiche di gestione del suolo, compromesso dall’intervento umano. Questa la missione di Cesare Dimitri, un giovane contadino di Calimera, in provincia di Lecce, impegnato da tempo per riforestare il Salento, oggi agonizzante e a rischio desertificazione.
Recuperare e ridar vita al legno usato per realizzare mobili, allestimenti e installazioni anche per luoghi pubblici e attraverso la progettazione partecipata. Nato per iniziativa di alcuni giovani designer attenti all’ambiente, il Laboratorio Linfa è un’impresa artigiana che promuove l’economia circolare, l’educazione ambientale e la valorizzazione delle risorse e del territorio.
Anni fa vi abbiamo parlato del Centro Creativo Casentino di Bibbiena, un ambiente educativo e uno spazio di formazione aperto a persone di diversa età, categorie e culture nato dalla volontà di Annalisa Baracchi e di sua figlia Giulia, che hanno donato la loro villa di famiglia per la realizzazione del Centro. Vi raccontiamo come vanno oggi le cose, tra la nascita di un Parco Letterario e progetti di Welfare educativi e comunitari.
Nel 2016 una serie di eventi sismici ha scosso l’Italia. Nel progetto “Comune Emergenza” si sono raccolte alcune delle persone che si sono sentite chiamate a sostenere, ricostruire e riconnettere i territori colpiti dal sisma e l’Appennino. Tre anni dopo, le abbiamo contattate per valutare l’impatto di quegli incontri.
Dal cibo ai detergenti per l’igiene della persona, dai detersivi per la casa agli articoli per bambini. Le piccole scritte apparentemente incomprensibili riportate sui prodotti sono il nostro più prezioso alleato per una spesa consapevole, rispettosa dell’ambiente e del nostro benessere. Decifrare quelle parole è però spesso tutt’altro che semplice. Per questo Lucia Cuffaro ed Elena Tioli, esperte di consumo critico, hanno redatto una vera e propria guida alla lettura delle etichette dei prodotti.
Rendere lo spazio pubblico intorno alle scuole accessibile, funzionale e bello attraverso progetti pensati e realizzati dall’incontro tra studenti, cittadini del quartiere, insegnanti, educatori, progettisti e amministratori locali. “Lo spazio pubblico come scuola” è il seminario organizzato dall’associazione Laqup che avrà luogo il 17 gennaio a Torino, per ripensare nuovi spazi educativi a dimensione di bambini e adulti.
Perché i buoni propositi espressi all’inizio del nuovo anno rimangono il più delle volte irrealizzati? Come fare per avvicinarci alla versione più autentica di noi stessi? Sandro Formica, esperto di Scienza della Felicità, fornisce alcuni consigli per raggiungere l’auto-consapevolezza ed essere felici. Bisogni, valori e talenti sono i pilastri da cui partire.
L’antropologa Anna Rizzo è impegnata da diversi anni in un intenso lavoro di studio e riattivazione dell’antica comunità di Frattura di Scanno, borgo dell’entroterra abruzzese raso al suolo dal terremoto del 1915. Un ruolo fondamentale in questa opera di rivitalizzazione l’ha avuto il fagiolo bianco, coltivazione tipica fratturese che ha segnato profondamente il passato e il presente del territorio.
Ad Avigliana Stephania Fiorentino e Loredana Lo Prete hanno deciso far rivivere il borgo storico facendo incontrare per la prima volta i vicini che fino a quel momento non si erano mai conosciuti. Attraverso iniziative spontanee si sono riappropriati degli spazi pubblici creando momenti di socialità a partire dal presupposto che, per cambiare il nostro mondo, dobbiamo partire da ciò che conosciamo meglio: il nostro quartiere.
La Rete Sostenibilità e Salute, di cui Italia che Cambia fa parte, fa proprie le forti preoccupazioni già espresse da una vasta parte della comunità scientifica internazionale circa i rischi connessi alla tecnologia 5G e si associa alla richiesta di moratoria avanzata a più riprese da ISDE Italia.