Con l’approssimarsi delle festività natalizie, l’Ente Nazionale Protezione Animali fornisce alcune indicazioni affinché uomini e animali vivano un Natale “ cruelty free”.
Con l’approssimarsi delle festività natalizie, l’Ente Nazionale Protezione Animali fornisce alcune indicazioni affinché uomini e animali vivano un Natale “ cruelty free”.
Dalla scelta delle luminarie al cenone della vigilia. Come trascorrere un Natale sostenibile in dieci mosse? Per ridurre l’impronta ecologica durante le feste natalizie, il WWF propone il suo tradizionale “dec-albero”.
È Marano Vicentino (Vicenza) il vincitore della decima edizione del Premio Comuni Virtuosi, che ha l’obiettivo di valorizzare le buone pratiche in campo ambientale sperimentate dai Comuni italiani. Per decisione del comune vincitore, il premio destinato all’educazione ambientale nelle scuole, verrà devoluto in parte alle popolazioni terremotate del centro Italia.
Vi sono sostanzialmente due modi per entrare nell’esperimento della Transizione, il primo è diventare “facilitatori” di questo processo, il secondo è, più semplicemente, partecipare. Ce ne parla in questo video Cristiano Bottone, cofondatore di Transition Italia.
Si terrà a Genova nel gennaio prossimo una manifestazione dedicata alla cultura rurale e al mondo contadino. Quattro gli eventi in programma a cura dell’Associazione Parole di terra e del Consorzio della Quarantina.
Dalle luci alla tavola, dai regali agli ornamenti per la casa. Anche quest’anno in vista del Natale Greenpeace presenta il suo decalogo per rendere le nostre feste sostenibili.
La Transizione consiglia di prestare più attenzione al “come” si deve affrontare un problema e si devono prendere le decisioni: se il “come” è corretto, il “cosa” diventa una conseguenza. Per comprendere meglio questo concetto chiave del movimento, vi proponiamo un altro video di Cristiano Bottone, cofondatore di Transition Italia.
Come potrebbe essere l’Italia nel 2040 e quali azioni mettere in campo per favorire cambiamenti concreti e positivi negli ambiti principali della vita? In questa intervista a RaiNews 24 Andrea Degl’Innocenti racconta la nostra Visione 2040.
Il verde italiano continua ad essere minacciato dal consumo di suolo con almeno 500 ettari di aree forestali ricoperti ogni anno dal cemento. In occasione della Giornata degli alberi e dei boschi, le associazioni chiedono all’Unione europea norme specifiche per tutelare un bene essenziale alla vita, come l’acqua e l’aria.
Nel percorso suggerito dalla Transizione, prima si attiva la Testa poi ci si prende cura del Cuore e infine si possono mettere in azione le Mani. Cosa succede in questa fase e perché è inevitabilmente legata alle precedenti? Ce ne parla in questo video Cristiano Bottone.
Il viaggio ispirazionale è un modo di scoprire il territorio che segue l’ispirazione del viaggiatore grazie alla proposta di Destinazione Umana: creare una relazione empatica fra chi ospita e chi viene ospitato in modo da generare uno scambio di esperienze, di consigli, di contaminazioni positive. Appunto, di ispirazioni!
Con l’urgenza di passare dalle parole ai fatti, si è aperta ieri a Marrakech la 22esima conferenza Onu sul clima. Da oggi e fino al 18 novembre sul tavolo dei negoziati ci saranno gli obiettivi stabiliti a Parigi, dove i Paesi hanno preso impegni per abbattere le emissioni di gas a effetto serra.
Gran parte del cambiamento che non riusciamo a produrre, dei problemi che non riusciamo a risolvere, non solo come singoli, ma anche come società, hanno a che fare con la nostra sfera emozionale. Il processo di Transizione può essere immaginato come un percorso che coinvolge Testa, Cuore e Mani. Dopo averci parlato della Testa, Cristiano Bottone passa alla fase del Cuore.
La spesa a chilometro zero conquista 43 milioni di italiani che, sempre più, scelgono i prodotti locali per motivi etici e salutistici, oltre che per sostenere l’economia dei territori valorizzandone il patrimonio enogastronomico.
Con il via libera del Senato, l’Italia ratifica l’accordo sul clima raggiunto nel dicembre scorso a Parigi e che prevede l’impegno dei Governi a contenere il riscaldamento globale entro i 2 gradi dal livello pre-industriale, e se possibile entro 1 grado e mezzo. La ratifica arriva in un 2016 che si classifica come l’anno più caldo di sempre a livello mondiale.
In questa video-intervista Domenico Genovesi, segretario dell’Associazione Agricoltori Biodinamici del Lazio, ci spiega tutto su questa particolare tecnica colturale: com’è nata, in cosa si differenzia dal biologico, come mai oggi sta avendo tanto successo.
Le multinazionali dell’energia hanno decine di progetti di centrali idroelettriche in cantiere nell’area amazzonica. Ciascuno di essi però avrebbe conseguenze devastanti sull’ecosistema e sulle popolazioni indigene che abitano la zona, come la tribù dei Munduruku. Greenpeace sta raccogliendo firme in loro sostegno da inviare al Governo brasiliano.
Il 5 e 6 novembre Viaggi e Miraggi e Italia che Cambia organizzano un weekend nei borghi dell’Italia che Cambia, guidato da Enrico de Luca e Daniel Tarozzi che ci racconterà e svelerà la rinascita di Alto e Caprauna, due piccoli comuni al confine tra il Piemonte e la Liguria.
Una maniera efficace per descrivere il processo di Transizione è quella di immaginarlo come un percorso che coinvolge Testa, Cuore e Mani. Partiamo dalla Testa: ce ne parla in questo video Cristiano Bottone, cofondatore di Transition Italia.
Il “Forum nazionale Salviamo il Paesaggio, difendiamo i Territori” ha avviato l’attività di elaborazione di una propria proposta di legge per fermare il consumo di suolo che in Italia viaggia alla velocità di 4 metri quadrati al secondo (circa 35 ettari al giorno), provocando ingenti danni all’ambiente e all’economia del nostro Paese.
Come si prendono decisioni collettive senza lasciare nessuno indietro? Con Pierre Houben, facilitatore e formatore, esploriamo la sociocrazia e le sue applicazioni concrete nelle imprese e nelle comunità intenzionali, tra gestione dei conflitti, leadership e partecipazione.
Dalla Sociocrazia 3.0 alla democrazia deliberativa, fino alla rappresentanza di fiumi ed ecosistemi. Ne parliamo con Cristiano Bottone, co-fondatore di Transition Italia.
Daniel Tarozzi e Marcella Danon esplorano le cause e gli effetti di questa disconnessione e le pratiche concrete dell’ecopsicologia per ritrovare una relazione più consapevole con noi stessi, gli altri esseri viventi e il pianeta.
Il Medio Oriente che non vediamo: dall’Iraq dimenticato a Gaza, con Laura Silvia Battaglia ripercorriamo cosa manca nel racconto mediatico di quelle società.
Gli alberi di Villa Piazzo raccontano una storia di migrazione prima ancora delle persone: cedri, sequoie, palme, persino il castagno arrivano da altrove. Andrea Trivero, direttore di Pacefuturo, e Julien, abitante del luogo, riflettono su cosa significhi mettere radici lontano da casa.
Acqua, acqua pubblica, acqua in bottiglia e umani “imbottigliati”. Daniel Tarozzi e Luca Martinelli si confrontano sulla follia e le potenzialità nella gestione del nostro bene primario: l’acqua.
Uno scandalo giudiziario sta travolgendo una delle figure più amate del partito socialista rischiando di colpire anche il governo Sanchez. Ne parliamo con Valentina Saini.
Un dialogo con Paolo Naldini su arte, cammino e responsabilità, per scoprire come lasciare tracce significhi aprire spazi di relazione, cura e ospitalità.