Agli Oscar Israele sarà rappresentato da un film pro Palestina
Il film The Sea racconta il viaggio di un bambino palestinese verso il mare. Ha vinto un importante premio in Israele e quindi sarà automaticamente candidato agli Oscar.
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Il film The Sea racconta il viaggio di un bambino palestinese verso il mare. Ha vinto un importante premio in Israele e quindi sarà automaticamente candidato agli Oscar.
La 21ª tappa della corsa ciclistica a tappe si è interrotta definitivamente a causa di una manifestazione pro-Palestina. La Vuelta finisce tra proteste e domande aperte.
Fratelli d’Italia attacca Villa Medusa, Casa del Popolo e bene comune della città di Napoli. Ma la cittadinanza e i movimenti che animano questo luogo si mobilitano per difendere gli spazi del quartiere.
Maltempo all’Elba e in altre cinque regioni. Fra le cause all’origine di questa nuova normalità climatica c’è anche il riscaldamento globale e i temporali supercelle a esso collegati.
Stanotte c’è stato un altro attacco alla Global Sumud Flotilla da parte di un drone che ha lanciato un ordigno esplosivo. È il secondo dopo quello di ieri notte.
Il presidente ultra-libertista argentino Javier Milei ha subito una sonora sconfitta elettorale, ma ribadisce che il suo programma, soprattutto in termini di politica economica, non cambia.
La relatrice ONU Francesca Albanese non può accedere a nessun servizio bancario, neanche in Italia, a causa delle sanzioni che gli Stati Uniti le hanno imposto dopo che ha pubblicato la lista delle aziende che supportano il genocidio a Gaza.
Nella mattina di oggi un attentato a Gerusalemme ha ucciso 5 persone. 21 invece quelle uccise da stamattina dai bombardamenti su Gaza. E intanto Trump e Hamas parlano di tregua.
La catena di cosmetici etici Lush ha chiuso per un giorno tutti i negozi, stabilimenti e il sito nel Regno Unito per protestare contro la fame a Gaza.
A pochi giorni da Italia-Israele, un gruppo di allenatori di calcio italiani chiede alla FIFA la sospensione di Israele dalla Coppa del Mondo per le violazioni dei diritti umani a Gaza. Parte la mobilitazione civile.
Rinvio dalla Spagna, slittamento dalla Sicilia, sorveglianza con droni e appelli urgenti al governo italiano in una missione civile definita unica nel suo genere.
La nuova legge, voluta dalla giunta militare di Traoré, rafforza la repressione dei diritti LGBT+ in un clima politico sempre più autoritario e identitario.
In cambio della sospensione dei dazi USA, l’Europa si impegna ad acquistare fino a 750 miliardi di dollari in energia fossile americana e ad allentare normative su deforestazione, carbon border tax e due diligence aziendale.
Una mobilitazione senza precedenti ha coinvolto migliaia di persone, dai portuali agli ultras, fino alla sindaca. Gli aiuti viaggeranno su decine di barche a vela che tenteranno di rompere il blocco navale israeliano.
L’evento previsto per l’11 settembre è stato annullato dopo settimane di proteste guidate da Stop Rearm Europe. Una vittoria contro la promozione dell’industria bellica in un contesto segnato da conflitti e crisi umanitarie.
Di fronte a un blocco navale che dura da quasi vent’anni e a una crisi umanitaria senza precedenti a Gaza la società civile risponde con una flotta.
Durante il mese di agosto saranno diversi i cammini e gli eventi in Italia ispirati alla Local March for Gaza.
Riace e Gaza hanno stretto un gemellaggio che, secondo il sindaco del Comune calabrese, “è una risposta all’indifferenza della politica”.
Benjamin Netanyahu sembra intenzionato a occupare tutta la Striscia di Gaza. Nel frattempo continua a crescere un forte dissenso contro il suo governo.
Papa Leone XIV ha concluso il Giubileo dei Giovani parlando di consumismo, fragilità, pace e amicizia.