Qual è il ruolo della musica e della cultura nel cambiamento sociale? E perché è importante recuperare il nostro diritto di sognare? Di questi e altri temi abbiamo parlato con Carmen Consoli.
I protagonisti dell’Italia che Cambia raccontano le loro esperienze, dimostrando con l’esempio che un modo diverso di vivere e agire è possibile. Uno spazio di racconto e ispirazione per generare nuovi cambiamenti.
Qual è il ruolo della musica e della cultura nel cambiamento sociale? E perché è importante recuperare il nostro diritto di sognare? Di questi e altri temi abbiamo parlato con Carmen Consoli.
Restare, anziché scappare, per valorizzare la propria terra e farla conoscere al mondo dei cicloturisti tramite un turismo lento e consapevole che permetta la connessione con i luoghi e le persone. È nata così La Via Silente, un sentiero meraviglioso che attraversa l’intero territorio del Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni.
Decine di incontri, interviste, presentazioni e dibattiti ma soprattutto tante nuove storie di chi vive in Puglia, di chi ci si è trasferito e di chi, in questo viaggio, la sta esplorando. È entrato nel vivo il Bike Tour organizzato dal Movimento per la Decrescita Felice in collaborazione con Italia che Cambia per presentare il pensiero della decrescita, promuovere un altro modo di viaggiare e conoscere le realtà sostenibili del Sud Italia.
La Cooperativa Sociale Insieme ha l’obiettivo di trasformare i rifiuti in risorse contribuendo alla salvaguardia dell’ambiente, alla creazione di cicli produttivi virtuosi, ma anche coinvolgendo persone in difficoltà per dare loro una seconda possibilità.
L’Agro aversano è il terreno su cui si incontrano mafia e camorra. Qui, in un bene confiscato a un clan, la cooperativa Apeiron combatte l’illegalità con la solidarietà: un’azienda agricola inserita nella filiera produttiva di Libera, un centro di accoglienza per richiedenti asilo, un alloggio per ragazzi con disabilità mentali.
Niente aule, voti e compiti. Artademia, che si definisce “la prima non scuola del mondo”, propone una formazione che parte dalle doti personali, dalla ricerca delle passioni, dalla relazione autentica e dalle strategie per costruirla, incoraggiando la collaborazione ed il lavoro in rete.
Vegetariani, vegani, allergici, intolleranti o semplicemente curiosi a caccia di nuovi sapori e sperimentazioni. È a tutti loro che si rivolge la food community Cucina Mancina, un portale online nato per parlare di cibo in maniera vera, etica e ironica.
Costruire e riqualificare gli edifici esistenti utilizzando materiali naturali come la paglia e la terra cruda. Professionalità ed ecocompatibilità sono due mondi sempre più vicini, come testimonia Archingreen, una realtà che si occupa di architettura e ingegneria con una profonda vocazione al sostenibile.
Riunire in un unico marchio le produzioni alimentari e artigianali frutto del lavoro dei detenuti in carcere. Nasce da questa idea il marchio Freedhome – Creativi dentro. Obiettivo di tutte le realtà coinvolte è la riabilitazione del condannato tramite l’apprendimento di un mestiere.
Si può vivere lontani da ogni centro abitato, spersi nella natura selvaggia dell’altopiano cilentano, eppure immersi in un fitto tessuto di relazioni sociali? La storia di Tempa del Fico, ovvero di Donatella, Angelo e delle loro due figlie, dimostra che non solo è possibile, ma anche estremamente appagante. Questa è la storia di un luogo magico in cui si autoproduce tutto e si vive felici, e delle persone speciali che l’hanno creato.
“Vogliamo che l’oro rosso, da simbolo di sopraffazione e caporalato in Puglia e Basilicata, diventi simbolo di emancipazione, riscatto e speranza di un futuro diverso”. È questo l’obiettivo di Sfruttazero, progetto che vede migranti, contadini, giovani precari e disoccupati lavorare insieme per realizzare una filiera etica e solidale del pomodoro. Il risultato? Prodotti locali di alta qualità.
“La crisi che stiamo vivendo non è la fine del mondo, ma la fine di un mondo”. È quanto dimostra la storia di Fail Società Cooperativa che, colpita dalla crisi, è rinata investendo su un nuovo modo di fare impresa incentrato sull’impatto sociale e ambientale della propria attività.
Sostenere gruppi di cittadini per l’acquisto condiviso di una tenuta e la sua conduzione con metodi moderni e sostenibili. È questo l’obiettivo del GAT, o Gruppo Acquisto Terreni, un modello innovativo di gestione economica di una moderna azienda agricola, secondo principi etici. L’esperienza di Emanuele Carissimi e del GAT di Scansano è la prova che l’impossibile non esiste!
Un gruppo di giovani del Cilento ha deciso di far ritorno nella propria terra con l’obiettivo di unire la cultura alla coltura, la cura dei terreni al turismo, il passato e il futuro. È così che nel 2012 è nata la cooperativa sociale Terra di Resilienza che ha al centro delle sue attività l’agricoltura sociale e l’ecoturismo.
Equommerce è il primo social network mondiale per i Gruppi d’Acquisto Solidale (GAS) che mette in contatto direttamente i produttori con i consumatori. L’obiettivo è quello di promuovere un modo diverso di fare la spesa favorendo l’economia locale ed il mangiar sano e sostenibile.
Nasce nella zona ovest di Milano Mare culturale urbano, un nuovo centro di produzione artistica che promuove la valorizzazione delle periferie, sviluppa scambi a livello internazionale e attiva processi di inclusione sociale, rigenerazione urbana e innovazione culturale.
Essere cittadini attivi è il primo passo verso il riconoscimento di un diritto. Ne è convinta Cittadinanzattiva, organizzazione che dal 1978 promuove l’attivismo dei cittadini per la tutela dei diritti, la cura dei beni comuni, il sostegno alle persone in condizioni di debolezza.
Una scuola all’aperto dove i bambini possano godere della natura, dove apprendere tramite l’esperienza diretta e dove le emozioni non sono meno importanti dei saperi. Avviato due anni fa, il progetto sperimentale dell’Asilo nel Bosco di Ostia Antica sta facendo scuola nel resto d’Italia affermandosi anche nel nostro Paese come un nuovo paradigma educativo di successo.
Ingegneri, informatici, artigiani, sognatori e visionari. Partiti da un garage di casa, quattro “ragazzi” hanno creato &Makers e recuperando pezzi di vecchie stampanti hanno costruito Wood, una stampante 3D made in Sardegna. Da qui è iniziato un percorso inarrestabile che li sta portando ad innovare e creare un futuro ecologico e sostenibile. Un’altra testimonianza della rivoluzione digitale in atto.
Connettere i makers della capitale e promuovere la cultura dell’artigianato digitale, seguendo i principi della sharing economy e dell’open source. Con questi obiettivi è nata l’associazione Roma Makers che ha come sede operativa un FabLab a Garbatella, storico quartiere romano che accoglie molteplici iniziative basate sulla condivisione e lo scambio di saperi.