Ripercorriamo tutti i passaggi dell’attacco americano alla piattaforma indipendente Autistici/Inventati, cercando di capire cosa è successo e quali scenari si aprono adesso.
Fatti che le persone Non sanno Utili per la propria vita. Questa definizione, semplice e banale, spesso viene dimenticata. Eppure - se applicata - aiuta a discernere. In questa sezione vi proponiamo fatti UTILI davvero per cambiare noi stessi e il mondo
Ripercorriamo tutti i passaggi dell’attacco americano alla piattaforma indipendente Autistici/Inventati, cercando di capire cosa è successo e quali scenari si aprono adesso.
Una difesa civile e nonviolenta è un’alternativa concreta al riarmo e lo dimostra il grande successo della campagna “Un’altra difesa è possibile” che ha raccolto più di 50.000 firme. Ma quali sono i processi, le strutture e le persone che hanno consentito di raggiungere questo traguardo?
Bycatch e overfishing sono due problemi diversi, ma raccontano la stessa difficoltà: trovare un equilibrio tra ciò che chiediamo al mare e ciò che il mare è realmente in grado di sostenere. Ce ne parla Francesca Trenta, ricercatrice e divulgatrice scientifica e collaboratrice di TerraLab ETS.
A Cecima, al confine tra Lombardia e Piemonte, Corrado ed Elisabetta sono riusciti a realizzare un importante progetto di vita: gestire un bed&breakfast, coltivare l’orto e prendersi cura dei loro alberi da frutto. Dopo anni di lavoro a Milano, hanno scelto di lasciare la città per ritrovare un contatto diretto e autentico con la natura.
Cosa significa essere studenti provenienti da un’altra nazione e doversi scontrare con le barriere linguistiche, sociali e legate all’apprendimento? Ce ne parla la nostra collaboratrice Marìa Gabriela Avìla raccontandoci del progetto Mentorship che, all’Università di Torino, aiuta gli studenti e le studentesse internazionali come migranti e rifugiati a proseguire il loro percorso di studi, contribuendo a creare una comunità più integrata e inclusiva, aperta alle diversità. Mentorship – tra le sue attività – offre aiuto nel cercare casa e nell’apprendere una lingua nuova, promuovendo per tutti il diritto allo studio.
Elisa è una giovane donna imperiese che dopo aver sofferto di disturbi alimentari per 25 anni ha deciso di creare un’associazione con cui sta sviluppando nuovi strumenti di supporto ad altre persone che sono ancora in fase di guarigione. Tra le idee innovative che si stanno concretizzando, una figura professionale nuova, che ha già ricevuto l’interesse da parte di medici e cliniche in diverse città italiane.
Una rete di associazioni ha presentato una proposta di legge per introdurre un testo che inquadri e sostenga dal punto di vista normativo forme di vita comunitaria oggi sempre più diffuse e importanti. Allo stato attuale infatti, le comunità intenzionali devono aggrapparsi ad appigli burocratici inadatti allo scopo, rinunciando spesso a interessanti possibilità di incidere positivamente sul territorio.
Come ha influito la pandemia sui rapporti familiari e che fine hanno fatto i bambini? Quali problematiche ci troviamo a vivere nelle nostre famiglie e perchè i più giovani sono sempre gli ultimi? L’amministrazione di Chiusa Pesio (CN) ha avviato un ciclo di incontri online insieme ad alcuni esperti che daranno risposte alle tante domande che in questo periodo spesso faticano a trovare risposte.
La tradizione della lavorazione e decorazione della ceramica, come molte altre, rischia di perdersi nel dimenticatoio. Per evitare che ciò accada, un’associazione di Albisola Superiore (SV) ha deciso di portare questo sapere artigianale nella vita quotidiana delle persone attraverso mostre artistiche ospitate dalle vetrine della piazza del paese. Il risultato? La via pedonale ha ripreso vita e gli abitanti sono diventati spettatori e promotori di un’arte che rischiava di essere dimenticata.
Un gruppo di ragazzi e ragazze dalle competenze eterogenee partirà fra pochi giorni da Pantelleria accompagnato da due mule e un asino per attraversare con lentezza e consapevolezza tutto il Paese. Lo scopo del progetto è riscoprire e documentare le radici rurali e artigianali dell’Italia.
Dal recupero di un campo di periferia abbandonato alla sensibilizzazione di giovani calciatori, dallo “stare insieme” durante e nonostante il covid al supporto per le famiglie che si trovano alle prese con la didattica a distanza. Ecco una carrellata delle iniziative che il progetto Calciosociale sta portando avanti nella periferia romana.
Sardex, il circuito di credito che valorizza l’economia reale lanciato undici anni fa e oggi attivo in quindici regioni italiane, apre le porte all’azionariato diffuso. L’operazione sarà sostenuta da una campagna di equity crowdfunding e avrà l’obiettivo di ampliare e coinvolgere sempre di più la community di chi crede in un nuovo modello economico più etico e sostenibile.
AbiTO Giusto è un progetto di inserimento abitativo realizzato dall’associazione Arteria di Torino. Si rivolge a giovani stranieri che, pur con un reddito da lavoro, non hanno le garanzie sufficienti per accedere al mercato immobiliare della locazione. Il progetto vuole così favorire l’integrazione e l’inclusione sociale, tutelando le diversità e facendone elemento di ricchezza e forza.
Gli incendi – una preoccupante parte dei quali è dolosa – rimangono una croce per il nostro paese e ogni anno distruggono una considerevole fetta della biodiversità di cui è ricco. Eppure c’è chi ha ideato da tempo un sistema efficace di prevenzione e controllo dei roghi che fa ampio ricorso alle tecnologie più moderne. Ecco gli ultimi aggiornamenti sulle iniziative in cui è coinvolto Giorgio Pelosio, ideatore di questo sistema.
Gli spazi di una scuola del quartiere Zen di Palermo sono stati utilizzati per creare una tappezzeria e una falegnameria di quartiere. Lo scopo è creare socialità, dare nuova vita a luoghi poco frequentati e diffondere la cultura dell’artigianalità coinvolgendo i cittadini.
Dalla pandemia non solo macerie, ma anche sfide e prospettive per nuove opportunità e potenziali forme di “ri-abitazione” del Sud. In Calabria, tra i tanti esperimenti in corso da tempo, emerge l’esperienza di Badolato come un “Borgo-Natura Slow & Smart”, con una nutrita presenza di cittadini stranieri. Guerino Nisticò della community “Badolato Slow Village” ci racconta cosa sta succedendo nel piccolo borgo calabrese.
A proposito di turismo lento, camminare è ancora oggi uno dei modi più interessanti per esplorare i borghi della nostra regione. All’interno del Parco Regionale Montemarcello – Magra e delle Cinque Terre, ci sono meravigliosi sentieri che conducono a diversi paesi, incastonati tra il blu e il verde acqua del mare, incorniciato tra gli ulivi. Ve ne diamo un assaggio.
Un bosco in città per migliorare la qualità della vita e abbattere le emissioni climalteranti. È questo il progetto di forestazione che verrà avviato nei prossimi mesi a Torino all’interno del parco Sangone e ospiterà specie autoctone, incentivando un modello di sviluppo che veda negli alberi una componente fondamentale per la rigenerazione urbana.
Può un libro dedicato all’ambiente parlare anche dei legami tra le persone? Con il sottofondo di una valle incontaminata, il gigantesco protagonista causa molti problemi al territorio e si ritrova anche a fare i conti con l’avidità e la “piccolezza” degli uomini. Abbiamo parlato con Simone Morini, l’autore di questo racconto che si rivolge ai ragazzi, ma offre spunti di riflessione per ogni fascia d’età.
L’antropologo ed etnografo Massimo Canevacci risponde alle nostre domande sulla situazione brasiliana, guidandoci alla scoperta della situazione politica, culturale, sociale e ambientale di uno dei paesi più complessi, affascinanti e contraddittori del pianeta. Canevacci è anche uno dei protagonisti di “Il bene e il male esistono?”, il nuovo libro di Daniel Tarozzi e Andrea Degl’Innocenti.
Pochi giorni fa un collettivo di professionisti del mondo della comunicazione e della grafica, di cui fa parte anche Smarketing, ha lanciato una campagna nella zona di Bergamo – una delle province che hanno subito le conseguenze più pesanti della pandemia – con l’obiettivo di cambiare la percezione della salute pubblica nell’immaginario collettivo delle persone.
CO+ è una componente importante della galassia di realtà che si battono per riqualificare il quartiere Stazione di Padova e che Italia Che Cambia sta raccontando una ad una. La sua azione vuole riportare a galla il valore perduto di un’area ricca di influenze diverse, riqualificandola senza però farle perdere il contatto con le sue origini.
Il permacultore Fabio Pinzi e un ampio gruppo di esperti e appassionati di cura naturale del terreno lanciano un per-corso per diffondere conoscenze in grado di riallacciare il nostro legame con il suolo, curarlo, rigenerarlo e metterlo nelle condizioni migliori per fornire cibo sano e naturale.