Ripercorriamo tutti i passaggi dell’attacco americano alla piattaforma indipendente Autistici/Inventati, cercando di capire cosa è successo e quali scenari si aprono adesso.
Fatti che le persone Non sanno Utili per la propria vita. Questa definizione, semplice e banale, spesso viene dimenticata. Eppure - se applicata - aiuta a discernere. In questa sezione vi proponiamo fatti UTILI davvero per cambiare noi stessi e il mondo
Ripercorriamo tutti i passaggi dell’attacco americano alla piattaforma indipendente Autistici/Inventati, cercando di capire cosa è successo e quali scenari si aprono adesso.
Una difesa civile e nonviolenta è un’alternativa concreta al riarmo e lo dimostra il grande successo della campagna “Un’altra difesa è possibile” che ha raccolto più di 50.000 firme. Ma quali sono i processi, le strutture e le persone che hanno consentito di raggiungere questo traguardo?
Bycatch e overfishing sono due problemi diversi, ma raccontano la stessa difficoltà: trovare un equilibrio tra ciò che chiediamo al mare e ciò che il mare è realmente in grado di sostenere. Ce ne parla Francesca Trenta, ricercatrice e divulgatrice scientifica e collaboratrice di TerraLab ETS.
A Campo Ligure c’è un bistrot a conduzione familiare dove regna l’amore per la terra e dove tutto viene preparato a mano a partire da materie prime di alta qualità, il più possibile del territorio. La titolare Chiara Damiano ci ha raccontato la filosofia del locale e della sua famiglia.
Concluso il lockdown del 2020, due mamme hanno iniziato a viaggiare con i loro figli. Non grandi viaggi, ma piccoli spostamenti in camper nella regione in cui vivono, con l’intenzione di scoprire in maniera lenta e consapevole le meraviglie dietro l’angolo che il nostro paese cela. Il tutto con un occhio di riguardo per i più piccoli. Nel primo di una serie di contributi che pubblicheremo sulla loro iniziativa, le protagoniste di Italia a piccoli passi ci raccontano com’è nato tutto.
Sapevate che il 63% degli italiani non conosce la differenza tra data di scadenza e TMC (Termine Minimo di Conservazione), contribuendo al 10% dello spreco alimentare in Europa dovuto all’errata interpretazione delle diciture? Too Good To Go si impegna, promuovendo un’ulteriore specifica in etichetta, a consapevolizzare i consumatori sul reale significato del “da consumarsi preferibilmente entro”.
Artista, artigiana, imprenditrice e amante della vita: Lorenza Bessone è una giovane ragazza piemontese nonché mente e mani di Ceramica Solelò, brand di ceramica artigianale che con le sue splendide creazioni promuove il saper fare e quel ritorno alla lentezza che soltanto un mestiere “fatto con le mani” ci sa insegnare.
Una lunga chiacchierata per fare il punto sul mondo della scuola, sui nuovi modelli educativi, sulla crisi di quelli tradizionali, sul ruolo delle famiglie, sulla pandemia e tanto altro. Dall’alto della sua ricca esperienza, Francesco Bernabei ci conduce per mano alla scoperta di questi temi cruciali.
Ospite della Fondazione Baracchi, prende il via la rassegna estiva “Ricominciamo 2021”. Musica, teatro e tanta creatività con artisti come Simona Atzori, Gioele Dix, Andrea Mirò. In programma anche un omaggio a Morricone, una serata dantesca e un percorso nei canti della tradizione popolare. Avvio il 12 giugno con una passeggiata letteraria nella natura per “riveder le stelle”.
La ricerca del benessere interiore e di un modo sano e appagante di relazionarci condiziona la vita di moltissimi ma spesso porta risultati effimeri. E se invece che a corsi, guru e rimedi miracolosi ci ispirassimo ai nostri amici non umani e alla loro capacità di trovare la felicità liberandosi dai condizionamenti sociali e valorizzando loro stessi?
Busket è una giovane impresa milanese che consegna pane artigianale dei laboratori di quartiere valorizzando l’economia di prossimità in modo etico, sostenibile e solidale. Ne parliamo attraverso le parole del suo fondatore, l’ex pubblicitario Fabrizio Ferrero.
Aumenta il turismo di prossimità e vengono preferite località più vicine e strutture distanti dai grandi fulcri turistici tradizionali. Ma come scegliere tra le varie proposte ad oggi presenti? Ecco a voi una selezione di 5 interessanti esempi di come si possa scoprire il territorio in maniera più ecologica, etica e lenta.
Sostenibilità, presenza sul territorio, mutualità e una nuova cultura economica basata sulle relazioni e sulla collaborazione. Sono questi i pilastri su cui si fonda Ficos, la Filiera Corta Siciliana, una rete di imprese creata da poco per gestire un sistema di distribuzione regionale basato sulla decentralizzazione e sull’uso efficiente e sostenibile delle risorse del network di produttori e consumatori di cibo sano.
Comunicare in maniera più consapevole può avere come conseguenza relazioni più sane verso noi stessi e gli altri. Abbiamo rivolto qualche domanda a tal proposito a William Giangiordano, docente e fondatore dell’Università Popolare per l’Evoluzione Umana di Roma, che sostiene quanto la comunicazione sia centrale nella crescita, del singolo e della collettività.
L’edizione 2021 è stata presentata giovedì 3 giugno a Cittadellarte – Fondazione Pistoletto e vedrà, fino a settembre, l’apertura di siti per conoscere il patrimonio culturale e storico, oltre a eventi che incoraggiano il turismo sostenibile con il fine di accompagnare il visitatore alla scoperta di paesaggi, luoghi, persone e prodotti autentici del territorio.
Economia circolare, consumo consapevole, sostenibilità e rispetto dell’ambiente sono gli ingredienti alla base di EERT, una start-up di giovani imprenditori attenti alla salvaguardia dell’ecosistema. Grazie alla vendita di orologi in legno, al riuso dei materiali e alla piantumazione di nuovi alberi infatti, EERT promuove un modello di business più sostenibile.
Un mondo migliore domani passa attraverso un’educazione consapevole dei bambini di oggi. È da questa idea che è nato il progetto proposto da Invento Lab per portare nelle scuole lombarde i principi dell’economia circolare, della lotta alla plastica usa-e-getta e della responsabilità ambientale, con un lavoro collettivo che ha coinvolto più di 1000 studenti, oltre al personale scolastico, ed è stato sostenuto dalle istituzioni locali.
Vivere e spostarsi in una città più sicura e più pulita è un’abitudine che non può che partire dall’educazione alla mobilità sostenibile: così a Grugliasco e a Collegno sta nascendo Gru.Co, un progetto pilota per attivare un servizio di trasporto ecologico che, attraverso l’uso di cargo bike, vuole contribuire a rendere la città a misura di bambino… su due ruote!
Un ragazzo di Ne, in Valgraveglia, si è reinventato, facendo di necessità virtù: oggi si occupa di restyling di mobili e oggetti d’arredo, che rivisita con gusto ed estro. A commissionargli i lavori ci sono persone di tutte le età: dai ragazzi che vanno a vivere da soli fino a coppie sposate da anni che sentono la necessità di rinfrescare l’arredamento di casa. L’upcycling di Tempo di Recupero è un lavoro, ma soprattutto uno stile di vita.
Un libro appena pubblicato – e un convegno da cui il testo è tratto – contengono il messaggio che la Rete SALUS (di cui anche Italia Che Cambia fa parte) consegna a chi vuole difendersi in modo consapevole e naturale dal covid e, in generale, dalle minacce per la salute umana, attuando strategie lungimiranti e immediatamente attuabili per fortificare il sistema immunitario.
Dalla Calabria vi raccontiamo la storia di un gruppo di persone genuine e appassionate, del loro progetto e delle difficoltà con cui quotidianamente si trovano a fare i conti. È la cooperativa sociale “La nostra terra”, che fornisce cure domiciliari nel distretto della Locride, ma ha uno scopo più ampio: prendersi cura dei bisogni della comunità attraverso la costruzione di relazioni.
È possibile costruire rispettando la natura? Come si può creare armonia tra attività umane e ambiente naturale? Messapia Style, Emilio e i suoi collaboratori cercano di darci una risposta diffondendo teoria e pratica di un modello di edilizia naturale fondato sull’utilizzo di materiali ecologici, tradizionali e anche economici: canapa e calce.
La retorica pubblicitaria della compagnia petrolifera ExxonMobil, come dichiara un recente studio dell’Università di Harvard, delega le responsabilità per il cambiamento climatico ai consumatori, minimizzando la propria. Ecco un’analisi dettagliata delle strategie adottate dal colosso dell’industria fossile per cambiare le percezione sulla crisi ambientale.