In un mondo in cui si sta perdendo la biodiversità, in cui l’omologazione coincide con la zona di comfort, in cui chi va a funghi cerca sempre e solo la stessa varietà, c’è uno spazio che resiste. A Cascina Rapello si sta scrivendo l’incipit di una nuova storia, che sin dalle sue prime righe ha fornito indicazioni interessanti a chi la sta scrivendo e a chi ha voglia di leggerla.



