A Levanto uno spazio per bimbi e famiglie ravviva il territorio con esperienze di incontro, attività educative, sportive e di sostegno familiare, nel segno dell’accoglienza e della condivisione.
Fatti che le persone Non sanno Utili per la propria vita. Questa definizione, semplice e banale, spesso viene dimenticata. Eppure - se applicata - aiuta a discernere. In questa sezione vi proponiamo fatti UTILI davvero per cambiare noi stessi e il mondo
A Levanto uno spazio per bimbi e famiglie ravviva il territorio con esperienze di incontro, attività educative, sportive e di sostegno familiare, nel segno dell’accoglienza e della condivisione.
Nasce a Salerno Ri-vivere insieme, un progetto di housing sociale rivolto a padri separati con difficoltà abitative che verranno inoltre accompagnati in un percorso di sostegno all’autonomia. La struttura potrà ospitare tre papà che qui avranno la possibilità di accogliere anche i figli.
Sulla prima collina di Pietra Ligure (SV) un parco accoglie asini e cavalli provenienti di situazioni di difficoltà ed un progetto educativo per bambini dai 3 agli 11 anni, dimostrando come natura ed educazione possano convivere essendo l’una strumento dell’altra.
A Bordighera, nell’imperiese, in occasione del mese dedicato alla prevenzione e alla ricerca sul tumore al seno, si terrà il 10 ottobre una giornata gratuita in cui le protagoniste saranno l’educazione e la prevenzione senologica.
Felicità e benessere sono termini molto utilizzati, in modo non sempre pertinente, e spesso perdiamo di vista il loro più profondo significato. A Torino, il 23 ottobre, il Dipartimento di Psicologia e il Movimento Mezzopieno organizzano un workshop dedicato a studenti e cittadini, per affrontare il tema del benessere e della felicità.
Un progetto nazionale di contrasto alla povertà educativa, dedicato alle famiglie con bambini da 0 a 6 anni. A Genova si trova in Valpolcevera e in questi due anni ha già fatto molto per combattere la paura e ricucire quel profondo strappo lasciato dal crollo del Ponte Morandi.
Mentre in Italia nascono nuove scuole parentali, si sviluppano dal basso progetti sociali, si diffonde un approccio più etico alla finanza e all’economia, stanno prendendo piede nuove figure trasversali dedite a dare forza a questi progetti mettendo in campo competenze giuridiche e tecniche, ma soprattutto sviluppando le buone idee per calarle nei contesti specifici. Una di esse è Francesco Bernabei, con cui abbiamo fatto una chiacchierata sui temi trasversali del cambiamento.
Nell’entroterra imperiese una scuola rivolta a bambini dai 2 ai 14 anni propone un modello pedagogico steineriano e sta crescendo sempre di più, mostrando come un nuovo modo di educare è possibile!
Zero Waste Italy ripercorre le tappe salienti che hanno portato all’acquisto e alla distribuzione di milioni di mascherine monouso nelle scuole, proponendo soluzioni alternative che contengano questo enorme spreco e diano un esempio positivo di cultura ecologica e responsabile. Ecco il comunicato proposto da Rossano Ercolini – Goldman Prize 2013 e Presidente di Zero Waste Europe – e Laura Lo Presti, responsabile del progetto mascherine lavabili per Zero Waste Europe.
L’Officina del Fare e del Sapere è un innovativo progetto educativo frutto della fusione di diversi approcci pedagogici, da quello steineriano all’outdoor education. In questo percorso scolastico gli studenti vengono affiancati anche da “maestri” d’eccezione, dagli artigiani ai richiedenti asilo.
Dopo mesi complessi e faticosi dal punto di vista psicologico, si ritorna a scuola. Per un rientro in sicurezza, non solo dal punto di vista sanitario, occorre una progettualità a tutto tondo, lavorando in parallelo tra lo sguardo pedagogico e quello clinico.
Casacomune è un’associazione dedicata alla promozione scientifica, culturale ed etica dei valori espressi dall’enciclica Laudato si’ di Papa Francesco. È anche una scuola di formazione scientifica, di dialogo culturale e incontro sociale per promuovere i valori e le azioni dell’ecologia integrale e della giustizia.
Un viaggio tra due continenti, con due figli e quattro ruote vivendo e sperimentando anche un modo diverso, e bellissimo, di imparare attraverso l’esperienza. Luca Vagniluca e Sameena Hassan ci raccontano la loro storia ed il loro approccio all’educazione dei bambini, narrata anche nel documentario Beautiful Learning.
Con l’imminente rientro a scuola si prospetta l’utilizzo quotidiano di milioni di mascherine usa e getta, che si tramuteranno in tonnellate di rifiuti da smaltire. Eppure le alternative sostenibili e sicure esistono. Andrà tutto bene? Il rischio dell’ennesimo disastro ambientale appare sempre più concreto.
La ripartenza della scuola dopo la chiusura forzata per via dell’emergenza coronavirus potrebbe rappresentare l’occasione per un ripensamento dei programmi scolastici e per l’introduzione di nuove discipline, anche in considerazione delle esigenze che la pandemia ha reso evidenti. Ecco alcune proposte per una nuova generazione più sana e consapevole.
Utilizzare al meglio giardini e cortili scolastici prevedendo lezioni all’aperto può comportare notevoli benefici, oltre a quello sanitario. È quanto afferma il WWF che, in vista dell’imminente riapertura delle scuole, ricorda i benefici dell’outdoor education per bambini e ragazzi.
Nata una decina di anni fa da un gruppo di neo mamme, l’associazione Non Parto di Testa con sede a Loano (SV) e Albenga, oggi propone moltissime attività a supporto delle mamme e dei bambini del territorio.
Al fine di individuare alcune tipologie di collaborazione possibile tra scuola e territorio, il gruppo di ricerca Indire ha avviato un’indagine alla quale hanno preso parte i referenti dei piccoli comuni e delle piccole scuole d’Italia. Ecco cosa emerge nel rapporto ora disponibile online.
Per iniziativa due realtà che si occupano di divulgazione e promozione dell’alimentazione sana e sostenibile, è stata appena lanciata la campagna #salvalamensa per chiedere al governo di rivedere il Piano Scuola e abolire l’utilizzo di monoporzioni di plastica sigillate.
Uno sguardo su cosa sta avvenendo nel mondo della scuola prima della ripartenza e a partire dagli effetti della lunga quarantena. Quali conseguenze sui minori? E quali sono le preoccupazioni stanno portando sempre più persone in piazza? Tra linee guida ministeriali, personale docente e genitori ecco i punti cruciali del dibattito in campo.