A Bastia D’Albenga un polo educativo sta creando un nuovo modello per offrire la possibilità a bambini e bambine di crescere, sperimentare e conoscere. La sua coordinatrice Elena Marone ci racconta come nasce il progetto e le basi su cui si erge.
Fatti che le persone Non sanno Utili per la propria vita. Questa definizione, semplice e banale, spesso viene dimenticata. Eppure - se applicata - aiuta a discernere. In questa sezione vi proponiamo fatti UTILI davvero per cambiare noi stessi e il mondo
A Bastia D’Albenga un polo educativo sta creando un nuovo modello per offrire la possibilità a bambini e bambine di crescere, sperimentare e conoscere. La sua coordinatrice Elena Marone ci racconta come nasce il progetto e le basi su cui si erge.
Un’associazione fondata da giovani donne per promuovere una vita senza sprechi, eco-collaborativa e consapevole. È Inspire che offre soluzioni, esperienze e strumenti pratici per cambiare il mondo, sia a livello ambientale che sociale, partendo dall’educazione nelle scuole.
Coraggio, perseveranza, coerenza e una spiccata attitudine a sognare. È nato così un progetto educativo frutto dell’intuizione di due genitori e incentrato sull’outdoor education e su un approccio ispirato a libertà d’espressione e valorizzazione dei talenti.
Un gioco non è mai solo un gioco, specialmente quando si svolge in un contesto naturale. Ne è convinto Raoul Fiordiponti, presidente della rete TeFFIt – OE, che propone un percorso formativo per operatori e operatrici di outdoor education che ha l’obiettivo di fornire a chi parteciperà un metodo di costruzione, progettazione e conduzione di contesti educativi in natura.
Tutti i valori su cui si basa la visione della federazione italiana per l’Economia del Bene Comune – dignità umana, solidarietà e giustizia sociale, eco-sostenibilità, trasparenza e condivisione democratica – saranno al centro di un ciclo di webinar che il movimento propone per chi vuole avvicinarsi a questo modello per imparare a usare strumenti di cambiamento concreto e quotidiano.
L’arte può diventare una fonte di ispirazione quotidiana per ognuno di noi. Sensibilità, colore e sorriso sono le doti di una illustratrice, Nora Gallia, che ha deciso di mettere il proprio talento al servizio dell’ambiente per far cogliere ai più piccoli l’importanza di gesti che spesso vengono dati per scontati. L’abbiamo incontrata per farci raccontare il dietro le quinte della sua ultima pubblicazione a tema ambientale.
L’8 e il 16 febbraio si terranno due webinar totalmente gratuiti – di cui Italia Che Cambia è media partner ufficiale – incentrati sul ruolo dell’educazione outdoor durante la pandemia. Due appuntamenti in occasione dei quali condividere storie e risultati positivi di un 2021 in cui la formazione ha fatto la differenza.
Una scuola amica è un interlocutore fondamentale per chi ha scelto soluzioni educative fuori dal circuito scolastico convenzionale, ovvero homeschooling e istruzione parentale. Maria Di Sarno, referente LAIF per la Puglia, ci spiega perché e come fare ad avviare un dialogo costruttivo finalizzato prima di tutto al benessere e alla crescita consapevole degli alunni.
Con il professor Domenico Cersosimo analizziamo il contesto politico, sociale ed economico della Calabria. L’obiettivo è capire se ci sono i presupposti affinché questo territorio fertile ma ostico possa rigenerarsi e diventare – perché no? – un modello di rinascita per tutte le aree interne e marginali del nostro paese.
Una casa per un gruppo di persone eterogeneo e motivato che da anni si impegna per creare un ponte fra le differenze e maggiore consapevolezza quotidiana sul tema della disabilità. Questa casa è il Centro Documentazione Handicap, che ospita associazioni e progetti che, un passo alla volta, stanno compiendo una piccola rivoluzione culturale.
A Savigliano è nato il Parco della Lentezza, un’esperienza di educazione di comunità e all’aria aperta fondata sul principio che ciascuno può esprimersi liberamente con i propri tempi e i propri modi. Ripercorriamo la storia che ha portato alla creazione di questo spazio attraverso le parole di Luisa Colapinto, educatrice e fondatrice del progetto.
In uno scenario spesso spiazzante per i giovani che devono scegliere il loro percorso di studi, di lavoro e di vita, ecco un progetto che li sostiene e li accompagna in una scelta consapevole. Si chiama Naturalmente Molise e per perseguire il suo scopo si avvale di un’insegnante d’eccezione: la natura.
Che cos’è una Fondazione di Comunità e in che modo è in grado di attivare le energie e le risorse di un territorio valorizzando le realtà che lo popolano? Per saperne di più, oggi vi parliamo della Fondazione di Comunità della Valsesia, realtà no-profit e nuovo partner di Italia che Cambia.
Mani nella terra, nella sabbia, tra le foglie, nell’argilla, in mezzo alla ghiaia. A Levanto un’associazione orientata sull’oudoor permette ai bambini di crescere scoprendo la natura e facendo conoscenza con gli abitanti della terra. Si chiama CreativaMente e regala ogni giorno preziose occasioni di apprendimento e di esplorazione sensibile.
A Genova circa 1200 bambini disabili sono abbandonati a loro stessi dalla sanità pubblica. La lunga pila di pratiche in lista d’attesa pone le famiglie di fronte a un bivio: continuare ad aspettare o rivolgersi alle strutture private per iniziare terapie riabilitative per i propri figli. Ne abbiamo parlato con Marco Macrì, l’ideatore di “Genova Inclusiva”, attraverso cui sta aiutando tante famiglie in cerca di risposte.
Il decennale impegno di Martina Riina – antropologa e formatrice – e delle associazioni con cui collabora per salvaguardare il variegato sottobosco dei quartieri Borgo Vecchio e Ballarò diventa un libro. L’erba tinta racconta la vita in queste “periferie centrali” e auspica che le istituzioni si muovano per valorizzarle.
La principale fra le critiche ricorrenti che vengono rivolte all’homeschooling è relativa alla socializzazione o meglio alla sua mancanza in seno a questo tipo di scelta educativa. Alessia Valmorbida, referente LAIF per la Calabria, prova a rispondere a tali critiche partendo proprio da un’analisi del concetto di socializzazione.
Può un’acciuga insegnare l’educazione civica ai bambini? A Genova sì! “Gianna e i Maducò” è un racconto divertente che vuole trasmettere ai più piccoli l’amore e il rispetto per il proprio quartiere. E a farlo c’è l’acciuga Gianna, che racconta la storia di una coppia di pensionati che hanno proprio bisogno di una lezione di educazione civica.
Un’esperienza di vita, apprendimento attivo e servizio in una comunità che sperimenta e propone un nuovo rapporto con sé stessi, con la vita, con la natura e con la Terra. Entro il 30 dicembre è possibile candidarsi per partecipare al progetto residenziale OLIVing-II, rivolto a giovani tra i 22 e 32 anni.
Dall’intuizione di una mamma che non si voleva adeguare agli stereotipi della letteratura classica per bambini e bambine, è nato un progetto educativo molto particolare: il Club Dei Cerca Cose. Fra le varie proposte, un gioco per posta che avvicina i più piccoli alla Natura, insegnando il rispetto per l’ambiente.