Abbiamo incontrato a Parigi Satish Kumar, attivista per la nonviolenza e l’ambiente, che ha presentato una visione in cui tematiche sociali e ambientali sono interdipendenti.
Abbiamo incontrato a Parigi Satish Kumar, attivista per la nonviolenza e l’ambiente, che ha presentato una visione in cui tematiche sociali e ambientali sono interdipendenti.
Oggi inizia al Festival di Sanremo e, com’è ormai triste consuetudine, pubblicità e sponsorizzazioni sono in mano ad aziende fortemente inquinanti.
Il decreto bollette contiene una misura sul gas che potrebbe impattare ETS e mercato elettrico europeo; aggiornamenti sulla violenza in Messico dopo l’uccisione di El Mencho e uno studio sul rinverdimento del deserto del Taklamakan in Cina.
Al via le iscrizioni per partecipare alla competizione di eco-attivismo CleanUp Games 2026. Domande entro il 15 aprile, per le scuole superiori entro il 28 febbraio.
La protesta nel Cpr di Macomer, la mobilitazione a di Sarroch contro l’attracco di una petroliera diretta verso Israele, il bonifica delle Miniere di Montevecchio e il successo del piano di salvaguardia del grifone.
Il Tribunale di Palermo condanna lo Stato a risarcire Sea-Watch; negli USA allevatori riconvertono i maiali in coltivazioni sostenibili; in Francia un omicidio a Lione infiamma lo scontro tra RN e sinistra radicale.
Tra Petralia Sottana e Petralia Soprana prende forma il progetto BBB – Bats, Birds and Butterflies: oltre 2000 piante già messe a dimora, nuove azioni per la biodiversità e un seminario aperto alla cittadinanza per progettare insieme una food forest.
In Commissione Ambiente a Palazzo Madama arriva un testo che riconosce cavalli e altri equidi come animali d’affezione e vieta macellazione e commercio delle carni. Sul tavolo anche un fondo per la riconversione.
La Nature Restoration Law è un regolamento europeo che riguarda il ripristino degli ambienti naturali, un’occasione fondamentale per cambiare il paradigma che ha portato alla crisi ambientale che stiamo vivendo.
Il festival Artemisia unisce crisi idrica, emozioni e strumenti pratici: dalle scuole alla comunità, l’ecoansia diventa un tema pubblico, con Italia che Cambia parte attiva.
Nicolò Govoni, fondatore di Still I Rise, ha sfilato alla cerimonia di apertura di Milano-Cortina 2026 con la bandiera olimpica. In un video ha spiegato il motivo per cui ha accettato l’incarico, nonostante le critiche.
La Sicilia punta alla costruzione di due inceneritori, scelta contestata per i possibili rischi ambientali e sanitari. Secondo associazioni e analisi indipendenti esistono alternative più sostenibili basate su economia circolare e riciclo.
La protesta rider che ha bloccato Deliveroo anche a Cagliari, con la rider Fabiana Saba e Alessio Aresu della Felsa Cisl. Poi qualità dell’aria, col report di Legambiente e il contributo di Valentina Basciu di Legambiente Sardegna, l’emergenza pellet e l’inaugurazione del Fondo Bibliografico Internazionale “Antonio Gramsci”.
Solo Cose Belle è un’associazione torinese che usa le camminate urbane per cambiare prospettiva sui quartieri, creare relazioni e far nascere incontri, progetti artistici e fanzine dal basso.
Un incontro a Ittiri con Assemblea Natzionale sarda e il poeta Giovanni Fiori diventa occasione per riflettere sul senso della poesia sarda. Dalla penna di Paola Sias.
Iniziamo dai fatti di Torino legati al centro sociale Askatasuna, con il racconto di Marco Mandis su cosa significa far parte di una comunità che si mobilita. Poi erosione costiera e crisi climatica, insieme al geologo marino Gianni De Falco. Salute, con focus sui tumori in Sardegna, e infine lo scarabeo dell’età del Ferro scoperto in Ogliastra.
La frana di Niscemi rivela decenni di incuria e ritardi istituzionali, tra fragilità del territorio e interessi che ignorano i cittadini.
Da oltre dieci giorni centinaia di persone, membri di quattordici popoli indigeni del Brasile, stanno bloccando gli accessi a un terminale di esportazione della multinazionale statunitense Cargill.
Una chiamata alla riflessione sulla crisi climatica, promossa e coordinata dalla Fondazione Be the Hope.
Il progetto è il più ambizioso al mondo nel suo genere e renderà il continente più autonomo e resiliente dal punto di vista della sicurezza energetica.