Fare l’orto in permacultura con gli ortaggi perenni
Trasformare un parco semiabbandonato nella periferia romana nel più grande progetto in Europa di riqualificazione di un’area pubblica in permacultura, con inclusi orti urbani, food forest, bosco urbano, apicultura pubblica, centro del riuso e riciclo, attività culturali. Sembra un sogno, ma è un “Sogno trasformato”: così si chiama il progetto approvato da Municipio V di Roma. Abbiamo intervistato Dario Pulcini, assessore all’ambiente, e Alessandro Stirpe, presidente della commissione cultura, per farci raccontare come sono riusciti ad avviare questo processo.
Dopo tanti anni in giro per il mondo, Piero Consentino ha deciso di ritornare alle sue origini andando a vivere nell’entroterra siculo, in provincia di Enna, nelle terre che un tempo coltivava il nonno. Dopo un iniziale entusiasmo si è dovuto scontrare con la solitudine di questi luoghi, ma grazie alla permacultura ha trovato l’ispirazione per poter andare avanti, circondato da nuovi legami con abitanti del luogo.
Progettare luoghi in cui vivere bene e in armonia con la natura, una nuova visione del mondo, la possibilità di un cambiamento concreto. La permacultura rappresenta già in tutto il mondo uno straordinario strumento di trasformazione personale e sociale. Ne abbiamo parlato con Flavio Troisi, tutor del corso di Progettazione in Permacultura con John Button.
Abbiamo intervistato Ignazio Schettini che sta portando avanti un ambizioso progetto di traduzione del manuale pubblicato nel 1988 da Bill Mollison, co-fondatore della permacultura scomparso pochi giorni fa.



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